” A seguito del servizio televisivo inerente il pronto soccorso dell’Azienda Ruggi di Salerno , la CGIL medici Aziendale tiene a sottolineare ed evidenziare quanto segue :
1 ) è necessario chiarire che scene come quelle mostrate non riproducono assolutamente la fotografia dell’intera Azienda , dove moltissimi medici , infermieri e OO.SS. quotidianamente sputano sangue e sudore per curare al meglio delle loro possibilità i Pazienti , oggi come negli ultimi anni
2 )risulta intollerabile la visione di pazienti a cui erano state applicate misure di contenimento , va però accertato e chiarito se quelle misure adottate non fossero in realtà necessarie per evitare che i pazienti stessi , soprattutto se anziani , essendo in un ambiente a loro non noto e quindi probabilmente non lucidi in quei momenti , potessero produrre atti di autolesionismo .
3 ) La cosa veramente più importante da sottolineare , invece , per chi vuole vedere la luna e non il proprio dito , è che nella notte del sevizio giornalistico erano presenti 120 pazienti al pronto soccorso ; questo vuol dire che le unità in servizio hanno dovuto , per quanto possibile , sovraccaricarsi e soddisfare un carico di lavoro sovrumano .Questo significa quando i sindacati dicono che il pronto soccorso scoppia . Poi ci si meraviglia che questo accada , ma da almeno 15 anni i sindacati dell’azienda gridano che l’Azienda è in difficoltà , e nessuna forza politica di nessuno schieramento è mai venuta a chiedere , alle persone che vivono l’ospedale i problemi esistenti e le eventuali soluzioni da apportare . Assistiamo invece ogni volta ad un balletto politico ignobile sulla pelle dei paziento e dei lavoratori della sanità con proposte e soluzioni per nulla efficaci e redatte da persone che evidentemente non hanno mai messo piede in un ospedale . Pertanto si richiede per l’ennesima volta , una attenzione particolare sull’Azienda Ruggi a tutti gli attori istituzionali , ricordando che la salute è un bene primario e non ci rassegneremo mai a vederla distrutta , la cui condizione, peraltro , preme sulle coscienze di tutti , nessuno escluso. “
Francesco Bruno
Delegato aziendale CGIL Medici




































