L’indice Rt resta a 1,16 ma l’ incidenza supera i 250 casi ogni 100mila abitanti. In aumento tasso di occupazione posti letto in terapia intensiva, 36%, ben oltre la soglia critica e in area medica, 40%.: sono alcuni dati del monitoraggio settimanale della pandemia, reso noto dalla Cabina di Regia, Ministero della Salute ed ISS. Si conferma per la settima settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in forte aumento con un tasso di occupazione a livello nazionale sopra la soglia critica. dal monitoraggio emerge l’analogo andamento per le aree mediche. Secondo il monitoraggio, dieci Regioni, come la settimana precedente, hanno un livello di rischio alto, le altre 11 Regioni una classificazione di rischio moderato (di cui sette ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane). E’ aumentato il numero delle Regioni che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva
e/o aree mediche sopra la soglia critica (13 Regioni/PPAA vs 11 la settimana precedente).
Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in forte aumento da 2.756 (09/03/2021) a 3.256 (16/03/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è arrivato alla soglia critica (40%) con un forte aumento nel numero di persone ricoverate in queste aree: da 22.393 (09/03/2021) a 26.098 (16/03/2021).
• Tutte le Regioni/PPAA, tranne sei, hanno riportato allerte di resilienza. Due di queste (Campania e Veneto) riportano molteplici allerte di resilienza.
L’elevata incidenza, l’aumento della trasmissibilità e il forte sovraccarico dei servizi ospedalieri richiedono di mantenere rigorose misure di mitigazione nazionali accompagnati da puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione.- conclude il monitoraggio




































