Nell’ ambito delle attività di prevenzione e cura delle patologie dell’ anziano, l’ Unità operativa di Geriatria dell’ Azienda Ospedaliera Sant’ Anna e San Sebastiano di Caserta è in campo con due iniziative: 1) Uno screening cognitivo gratuito, il secondo organizzato nel 2025; 2) L’ ambulatorio per la diagnosi e terapia della sarcopenia.
L’ appuntamento con lo screening cognitivo gratuito è per sabato 29 marzo a Capua, nei locali della Parrocchia di San Roberto Bellarmino in via Martiri di Nassirya, dalle ore 9 alle ore 13.
L’ iniziativa, dopo il successo di quella analoga svoltasi a Caserta, nello scorso mese di gennaio, con 70 accessi, mira a sensibilizzare la popolazione a prendersi cura del proprio cervello e a sottolineare
l’ importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei disturbi connessi alla demenza e al declino cognitivo per contenerne lavanzamento.
Lo staff medico e infermieristico dell’Unità operativa di Geriatria, diretta dalla dott.ssa Gina Varricchio, sarà a disposizione della cittadinanza per eseguire lo screening e indirizzare in ospedale gli utenti che dovessero necessitare di approfondimento diagnostico.
Per accedere all’evento sanitario, occorre prenotarsi telefonando o inoltrando un messaggio whatsapp al numero 3519659553, dal lunedì al venerdì, ore 9 – 12, oppure inviando unemail allindirizzo centrodiagnosicd@ospedale.caserta.it.
La lotta alla sarcopenia
Sul fronte della prevenzione e cura della sarcopenia nell’ anziano, una malattia che comporta la perdita involontaria di peso corporeo, massa e forza muscolare, elevando il rischio di disabilità e mortalità.
L’ambulatorio è indirizzato ai pazienti affetti dalla malattia e agli anziani a rischio di contrarla, affidati alle cure di un’ équipe costituita dal tandem geriatra – nutrizionista. L’obiettivo è di garantire un approccio terapeutico utile a coniugare sinergicamente l’aspetto farmacologico e quello alimentare, assicurando i controlli a 30, 90, 120 giorni.
“La sarcopenia -illustra la dott.ssa Varricchio- è una sindrome geriatrica, che insorge a causa dellinterazione di molteplici fattori, come le modificazioni fisiopatologiche legate al processo di invecchiamento, le caratteristiche dello stile di vita, leffetto negativo delle condizioni patologiche croniche e acute. Lo stesso ricovero ospedaliero è un fattore di rischio. Ricorrendo a criteri diagnostici standardizzati -evidenzia la specialista- lo Staff
dell’ Uoc di Geriatria dell’Azienda Ospedaliera di Caserta, con i medici Pagliuca e Cataldo e la nutrizionista Capriello, studia i singoli casi, proponendo ai pazienti interventi terapeutici mirati alla soluzione del problema o, almeno, al rallentamento della progressione del fenomeno.
Per accedere all’ambulatorio, occorre prenotarsi con ricetta del medico di medicina generale Visita geriatrica, quesito diagnostico Cachessia (codice 799.4) oppure Malnutrizione proteico-calorica non specificata (codice 263.9), optando per una delle seguenti modalità di prenotazione: Call center: 0823.1761547 da telefono fisso e cellulare o Sportelli del Cup, edificio B, nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì / ore 8 – 17, il sabato / ore 8 – 12.




































