In occasione della quattordicesima edizione della International Conference on Thoracic Oncology a Palermo, uno dei più prestigiosi appuntamenti mondiali dedicati alle neoplasie del torace, l’ospedale campano ha assunto un ruolo di primissimo piano.
Al centro dell’evento c’è la leadership del dottor Cesare Gridelli, direttore dell’Unità di Oncologia Medica del Moscati e presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Toracica (Aiot), che ha organizzato e presieduto il congresso. Per due giorni, i massimi esperti provenienti da Europa, Stati Uniti e Asia si sono riuniti per fare il punto sulle ultime frontiere terapeutiche, analizzando da vicino i progressi compiuti nell’immunoterapia e nei trattamenti a bersaglio molecolare.
La figura di Gridelli si consolida come punto di riferimento internazionale nella lotta al carcinoma polmonare: il suo eccezionale profilo accademico vanta oltre ottocento lavori scientifici, la maggior parte dei quali pubblicati sulle più autorevoli riviste indicizzate del settore. Grazie all’alto profilo dei suoi specialisti, un presidio ospedaliero del Mezzogiorno dimostra così di poter competere ai massimi livelli, trasformandosi da semplice spettatore a interlocutore chiave nei dibattiti che ridisegnano il futuro dell’oncologia globale.




































