Nella nostra regione non è attualmente possibile per le donne condividere l’esperienza del parto col partner, che svolge un ruolo di fondamentale importanza nel sostegno fisico ed emotivo della propria compagna e nell’accoglimento dei bambini alla nascita.
Una assenza, quella del partner accanto alla partoriente nel momento delicato del travaglio, che rappresenta la negazione di un diritto, secondo Serena Stanzione che ha lanciato una petizione su Change.org, indirizzando la richiesta alla Regione Campania, al Comune di Salerno ed al presidente del Consiglio Regionale della Campania
“L’Istituto Superiore di Sanità ricorda come per tutte le partorienti debbano essere garantiti gli stessi diritti , in primis rispetto, dignità e possibilità di avere accanto una persona di propria scelta, per condividere le gioie e le preoccupazioni di un momento tanto determinante come quello del parto. – si legge nella petizione-
In molte regioni italiane si è acconsentito alla presenza dei futuri padri, quando non sospetti o positivi al Covid-19, di assistere al parto e di partecipare alla nascita dei propri figli. Si ritiene necessario un intervento di questo tipo anche in Campania, nel rispetto dei bisogni delle madri, dei padri e dei neonati, perché il percorso della genitorialità – già appesantito dal clima dell’emergenza – possa essere sostenuto al meglio.
Chiediamo quindi che sia garantito l’accesso dei futuri papà in sala parto, e questo venga permesso in tutti i punti nascita della nostra regione, laddove le condizioni lo consentano.”
La petizione, anche grazie al tam-tam delle future mamme, sta raccogliendo adesioni, sperando di arrivare presto alle 500 firme previste
Per aderire e sostenere questa causa anche in Campania: www.change.org/AiutiamoLeDonneACondividere IlPartoConIlProprioPartnerNelPeriodoCoviD




































