E’ dedicato all’ ascolto psicologico e ri-educazione al contatto: lo sportello gratuito promosso dalla Cisl Salerno e da 41 associazioni locali, che hanno unito le loro forze, scendendo in campo per aiutare chi ha bisogno di conforto dopo la pandemia.
Lo “Sportello gratuito di ascolto psicologico e ri-educazione al contatto” sarà attivo il lunedì e giovedì dalle 9 alle 20 su prenotazione al seguente indirizzo: sportellodonationitalia@gmail.com.
Gli appuntamenti avverranno in modalità telematica o, per chi lo vorrà, presso gli studi professionali delle psicologhe Chiara Di Capua e Antonella Gennatiempo, responsabili del progetto.
.”Lo sportello sarà a disposizione di tutti i cittadini del salernitano – dichiara Luigi Bisogno, presidente della Cisl Giovani di Salerno e Donation Italia -. Questo è un progetto pilota con l’obiettivo di presentare un vero e proprio report dettagliato di tutte le patologie e problematiche emerse, al termine dei 6 mesi previsti, sia alle istituzioni locali sia quelle preposte per tale fine”.
“Abbiamo voluto ritagliare questo spazio per riassegnare dei significati che forse, a causa anche del periodo storico che stiamo vivendo, abbiamo un po’ smarrito. Il significato della socialità ad esempio, dello stare insieme, senza la paura che possa accadere qualcosa. Entrare in contatto con le nostre emozioni, rieducarsi a starci insieme, viverle, ci permetterà di orientarci in questa nuova epoca e io voglio dare il mio contributo in questo”,- ha detto Chiara Di Capua.
“Viviamo tutti uno stato di speranza per un ritorno alla “normalità “, ma allo stesso tempo famiglia, lavoro, relazioni, hanno subito duri colpi e c’è il bisogno di sentirsi supportati ed accolti, in previsione di una piena e consapevole *ri-nascita*. Ecco quindi uno spazio gratuito dedicato all’ascolto e all’ accoglienza; un momento in cui si possano condividere vissuti, difficoltà, riflessioni e scoprire risorse interne, per poter fronteggiare aspetti di vita in cui ci si sente a disagio, al fine di ritrovare un contatto con il proprio sé, con la società e con la vita stessa”- ha aggiunto Antonella Gennatiempo.
Al termine del progetto, i dati verranno presentati in un report per documentare l’attività svolta dallo sportello di ascolto psicologico e ri-educazione al contatto.




































