I Hanno dato l’assenso alla donazione degli organi non appena gli e’ arrivata la comunicazione dall’ospedale Infermi di Rimini dell’irreversibilità della morte cerebrale del loro bambino. Risucchiato da un bocchettone della vasca idromassaggio il piccolo era rimasto troppo tempo senza ossigeno. Estratto in arresto cardiaco.
“Nostro figlio era un ragazzino pieno di vita e altruista. Abbiamo deciso che il suo cuore e i suoi organi devono continuare a battere in qualcun altro. È l’unico modo per dare un senso a una tragedia che un senso non ce l’ha.” Questo il pensiero che ha spinto i genitori del 12 enne di Pennabilli a dare il via libera al prelievo degli organi iniziato subito dopo il periodo di osservazione legale di sei ore.
E’ la seconda volta in pochi giorni dopo il caso di Matias che nonostante il dolore indescrivibile si scelga un gesto grande di amore perche’ il buio si trasformi in luce per altre famiglie e per altri bambini.




































