I pazienti affetti dalle forme piรน aggressive di tumori del sangue non dovrammo piรน andare altrove. Ad accoglierli il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, diretto dalla Dott.ssa Tiziana Frittelli.Qui le Unitร di Ematologia e del Centro Trapianti di Midollo Osseo โAlberto Neriโ da molti anni trattano i pazienti affetti da tumori del sangue con terapie sofisticate e innovative, sperimentando i protocolli piรน allโavanguardia, come le terapie CAR-T (che rappresentano lโultima frontiera dellโimmunoterapia in campo oncologico), senza mai trascurare la componente empatica dellโattivitร assistenziale.E proprio in tema di terapie innovative, รจ notizia di pochi giorni fa che il G.O.M. di Reggio รจ tra i primi centri in Italia ad attivare la nuovissima terapia a base di cellule CAR-T per il mieloma multiplo recidivante. Lo scorso 26 aprile, infatti, รจ partita la procedura di preparazione dei linfociti per il primo paziente dellโOspedale di Reggio con Cilta-cel (ciltacabtagene autocel). Si tratta della cura piรน recente a base di cellule CAR-T che รจ in grado di garantire una remissione duratura per una malattia che era considerata incurabile. Il Dr. Massimo Martino, Direttore della U.O.C. Ematologia e del C.T.M.O., ricorda che, nel 2020, il G.O.M. รจ stato il primo ospedale pubblico del Sud a somministrare CARโT, trattando con successo una paziente campana con linfoma refrattario dopo quattro linee fallite. Questo traguardo ha posto fine i โviaggi della speranzaโ, permettendo ai pazienti di curarsi vicino ai propri affetti, aspetto non secondario nel percorso di cura.Oggi il G.O.M. amplia ulteriormente le indicazioni CARโT, grazie a una strategia pluriennale fatta di formazione, ricerca e infrastrutture adeguate.Il Polo Oncoematologico del presidio โMorelliโGrazie al lavoro della Direzione Strategica, รจ stato creato un Polo oncoโematologico che riunisce tutte le specialitร oncologiche nel presidio ospedaliero โMorelliโ, dove operano anche lโUnitร Farmaci Antitumorali (inaugurata lo scorso dicembre) e il laboratorio di Citofluorimetria.Un modello multidisciplinareIl percorso di cura coinvolge un team altamente qualificato e una rete interna che comprende Farmacia, Laboratorio di Processazione Cellule Staminali, Laboratorio Tipizzazione Tissutale e Servizio Immunotrasfusionale. Inoltre, ogni caso clinico complesso viene valutato in sinergia con altri reparti specialistici dellโOspedale, come la Terapia Intensiva e la Neurologia.Trapianti: una storia di oltre 30 anniIl C.T.M.O., fondato nel 1992 dal prof. Alberto Neri, effettua trapianti autologhi e allogenici. Il trapianto allogenico, pur complesso, rappresenta spesso lโunica chance per leucemie refrattarie. Il livello qualitativo dei trapianti effettuati al G.O.M. รจ assolutamente allineato ai migliori centri del Nord, si avvale di benchmark con le migliori realtร europee e ogni segmento diagnostico vanta specifiche certificazioni di qualitร (Joint Accreditation Committee-ISCT & EBMT (JACIE); Istituto Superiore di Sanitร (ISS); Centro Nazionale Sangue (CNS); Centro Nazionale Trapianti (CNT); Societร Italiana di Ematologia (SIE); Centro Donatori IBMDR RC01, European Federation for Immunogenetics (EFI)).Un modello che sfida i pregiudiziIl G.O.M. di Reggio Calabria dimostra che anche nel Mezzogiorno รจ possibile costruire unโeccellenza pubblica, grazie allโinnovazione delle cure, alla formazione continua, al lavoro di squadra e alla partecipazione alla rete nazionale GITMO, che coordina circa 90 centri italiani.Va sottolineato, infine, che il Centro Trapianti Midollo Osseo del G.O.M. di Reggio Calabria รจ attrae mobilitร attiva dalle regioni limitrofe.




































