Anche al Policlinico San Marco di Zingonia utilizzata la ๐ง๐ฃ๐๐( ๐ง๐ต๐ฒ๐ฟ๐บ๐ผ- ๐๐ฏ๐น๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป ๐๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐๐๐ถ๐๐ถ๐ฎ๐น ๐๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ, la tecnica mini- invasiva al laser che distrugge con estrema precisione i tessuti tumorali. Giร utilizzata per curare l’ipertrofia prostatica benigna, ora e’ applicata anche su carcinoma prostatico localizzato a basso rischio. ๐๐ฎ ๐ฆ๐ผ๐ฟ๐ด๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ, guidata per via transperineale, sotto controllo ecografico, riesce con il calore a colpire e a distruggere le cellule neoplastiche in modo millimetrico. La procedura eseguita dall’equipe dell’Unita’ di Urologia diretta dal dottore Camil Zaatar, consente di ridurre i tempi di degenza e gli effetti collaterali salvaguardando continenza urinaria e la funzione erettile. Il primo intervento e’ stato eseguito su un 44enne affetto da una neoplasia prostatica localizzata a basso rischio. E’ necessario, spiega il dottore Riccardo Galli, del team urologico che ha eseguito l’intervento, una selezione accurata dei candidati e una valutazione personalizzata di ogni singolo caso.




































