La giovane paziente accusava facile affaticabilitร causata da una frequenza cardiaca molto bassa, una condizione potenzialmente pericolosa sia per la madre che per il fetoLโeccezionalitร del caso risiede nel fatto che lโimpianto di pacemaker in donne in gravidanza rappresenta un evento estremamente raro: in Italia e nel mondo si contano soltanto pochissimi casi. Tradizionalmente lโimpianto del pacemaker avviene, creando una tasca sottocutanea, sotto la clavicola, dove viene allocata una batteria a cui vengono collegati degli elettrocateteri posizionati allโinterno del cuore, attraverso la vena cefalica o succlaviaSi tratta di condizioni nelle quali, durante la procedura, sia la gravida che il feto sono sottoposti a radiazioni ionizzanti, nocivi principalmente per la salute del nascituro, gravati in seguito anche da complicanze di tipo infettivo e la necessitร in futuro di rimuovere tutto il sistema, specialmente nei casi di frattura degli elettrocateteriTali rischi sono assenti nellโimpianto di un pacemaker leadless (senza fili) di ultima generazione, che viene inserito allโinterno del cuore attraverso la vena giugulare o femorale, i cui vantaggi, rispetto allโintervento tradizionale, sono rappresentati da assenza di elettrocateteri, nessuna incisione chirurgica, nessuna cicatrice e recupero rapidoSi tratta di un dispositivo che pesa circa 2 grammi, lungo 2,5 cm con un diametro di 6 mm, di gran lunga piรน piccolo di quello tradizionale, visibile sotto la pelle del paziente. Il caso, discusso collegialmente tra i medici del reparto di cardiologia che hanno valutato i rischi e benefici per la paziente molto giovane e in gravidanza, ha portato alla decisione da parte del dottor Giuseppe Caramanno, primario della cardiologia di Agrigento, ad optare per lโimpianto del pacemaker senza fili, nonostante le esperienze mondiali siano molto limitateLโintervento รจ stato eseguito dal dottor Gerlando Pilato dellโunitร operativa di Emodinamica, di cui รจ responsabile il dottor Salvatore Geraci, assieme al dottor Gabriele Giannola, cardiologo elettrofisiologo, specialist della Medtronic produttrice del micropacemaker senza fili. Da oltre tre anni, il dottor Gerlando Pilato ha maturato grande esperienza in tale tipo di procedura, che nel caso in questione ha portato allโinserimento del pacemaker, tramite la vena giugulare, direttamente allโinterno del cuore, senza problemi; la paziente dopo due giorni รจ stata dimessa, a tuttโoggi รจ in ottime condizioni e sarร sottoposta a dei controlli in prossimitร del parto e, poi, annualmente




































