Sono pronti i 24 nuovi posti letto destinati alla rianimazione dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno: sono uno dei tre lotti portati a termine in Regione Campania con strutture modulari. Con questa ulteriore dotazione si arricchisce il reparto di rianimazione che ora può contare su un totale di 120 posti letto. Il modulo del Ruggi è stato installato e completato, con un giorno di ritardo rispetto ai tempi previsti dal contratto, dall’impresa padovana che si è aggiudicata l’appalto per tutte e 3 le strutture analoghe destinate all’Ospedale del Mare di Napoli ed al San Sebastiano di Caserta. La struttura salernitana è costata circa 2 milioni di euro ed è stata realizzata per aumentare le disponibilità di posti letto nel reparto di terapia intensiva e fronteggiare l’emergenza coronavirus, ma fortunatamente, per il calo dei contagi, non è ancora entrata in funzione. Per il futuro, si ipotizza verso la metà di maggio, si pensa ad un utilizzo di questi moduli nelle aree di Rianimazione ed Anestesia dell’ospedale di Salerno, nell’ambito di una riorganizzazione del nosocomio con il ritorno alla normale attività a partire dal reparto di malattie infettive non covid, la ripresa dell’assistenza in day hospital e in regime di ricovero, così come le attività chirurgiche ordinarie e programmate e la riapertura degli ambulatori. Stamani per un sopralluogo ed una verifica sullo stato dell’opera è arrivato il governatore della Regione Campania che ha invitato ancora una volta i cittadini ad osservare tre regole fondamentali: indossare la mascherina, lavarsi spesso le mani e mantenere i distanziamento sociale. “Sono tre obblighi fondamentali altrimenti, -ha detto Vincenzo De Luca- rischiamo di vanificare tutto quello fatto fino ad ora e riaccendere l’epidemia”




































