Per il P.O di Battipaglia non basta la riorganizzazione delle attività assistenziali disposta dai vertici dell’ASL Salerno. Continua a permanere la grave carenza di personale Infermieristico, come ribadisce ancora una volta la CISL FP Salerno. “Facendo seguito alle innumerevoli sollecitazioni inoltrate a codesta direzione strategica, si segnala la gravissima carenza di personale infermieristico, situazione allo stato allarmante che, se da un lato ha causato il provvedimento prot. 156195 del 19/07/2022 dall’altro mostra che la disattenzione manifestata sullo stato del presidio ospedaliero di Battipaglia palesa l’assenza di una visione programmatica che riduce ovvero azzera del tutto i servizi all’utenza invece di potenziarli e migliorare l’offerta di salute.”- è quanto si legge nella nota stampa a firma del Segretario Aziendale Gaspare Pepe, dei Coordinatori Area Centro Sud ed Area Centro Nord Lorenzo Conte ed Andrea Pastore, nonchè dal Capo Dipartimento Sanità Pubblica e Privata Pietro Antonacchio e dal Segretario Provinciale Sanità Alfonso Della Porta


Gli esponenti della Cisl Fp sottolineano gli effetti della carenza di infermieri sullo stesso personale sanitario e la “gestione” dei servizi assistenziali ed ovviamente sull’utenza del P.O di Battipaglia “Preme segnalare difatti che gli operatori sanitari attualmente in servizio presso il nosocomio Santa Maria della Speranza, sono in numero esiguo non riuscendo così a coprire la normale turnistica, situazione incancrenitasi in diversi anni, sottoponendo il personale a stress lavorativo con conseguenti rischi da lavoro correlato. Considerando che il Dea è indispensabile per il bacino di utenza della Piana del Sele per cui la chiusura momentanea della Cardiologia disposta con il provvedimento richiamato, toglie un servizio importante al territorio non migliorando l’offerta di salute, invece di potenziare ed integrare la dotazione organica al fabbisogno assistenziale. Una programmazione della Direzione Strategica non si può affidare al caso, ma necessita di un’attenzione costante e di un’organizzazione precisa.” La CISL FP più volte ha rimarcato questa grave carenza di personale e si rammarica per questo provvedimento della direzione strategica. “D’altra parte riorganizzare, potenziare e migliorare i servizi richiede ampie capacità manageriali- aggiungono gli esponenti cislini- Chiuderli lo può fare chiunque, anche in assenza di capacità specifiche. E’ un obbligo dell’ente garantire i livelli essenziali di assistenza e qualità delle prestazioni e questa organizzazione sindacale da subito fare lievitare ogni vertenzialità a tutela e difesa del diritto alla salute di tutta la comunità di riferimento.”

In dettaglio il provvedimento di riorganizzazione comunicato nella giornata di ieri dal direttore generale dell’ASL Salerno Mario Iervolino al Direttore Sanitario DEA Battipaglia-Eboli-Roccadaspide, dr Mario Minervini prevede: la sospensione temporanea dei ricoveri presso la UO di Cardiologia del P.O di Battipaglia, l’affidamento provvisorio del personale di questo reparto alla UO di Pediatria e/o ad altre UU.OO in caso di necessità. Verranno garantite le consulenze cardiologiche del pronto soccorso e per i reparti del P.O di Battipaglia secondo una turnazione predisposta dal responsabile della U.O. di cardiologia. Nella UO di Medicina sono previsti 2 posti letto di competenza cardiologica per i pazienti che necessitino di stabilizzazione clinica propedeutica al trasferimento presso il P.O. di Eboli. L’utilizzo dei dirigenti medici cardiologi in turni di guardia al Pronto Soccorso sarà di oggetto di disposizione specifiche del Direttore Sanitario del DEA




































