Giunge alla XXVII edizione il Corso di Aggiornamento di Endocrinologia e Diabetologia, presieduto dalla professoressa Annamaria Colao – past-president della Società Italiana di Endocrinologia (SIE), titolare della cattedra UNESCO di Educazione alla salute ed attuale vicepresidente del consiglio superiore di sanità – e organizzato dal dott. Marcello Orio che ne è anche il responsabile scientifico: il 21 e 22 novembre convergeranno al Loydd’s Baia Hotel di Vietri sul Mare relatori e partecipanti da tutta Italia per approfondire in diverse sessioni di confronto e studio, i diversi aspetti dell’endocrinologia: dalla tiroide al diabete, passando per la disfunzione degli ormoni sessuali e l’obesità.
È proprio l’obesità una tematica quanto mai attuale alla luce dell’approvazione – lo scorso 1 ottobre – della legge Pella, con cui l’Italia è diventata il primo paese al mondo dotarsi di una legge che riconosce l’obesità come una patologia. A tenere una lettura sullo stato dell’arte della terapia dell’obesità e sul ruolo dei nuovi farmaci di largo utilizzo nella popolazione ed anche spesso presenti nelle cronache dei mass media, sarà – nella sessione di sabato mattina, dedicata alle patologie metaboliche, ovvero, insulino resistenza, diabete ed obesità – il presidente della Società Italiana dell’Obesità (SIO) prof. Silvio Buscemi.
Quest’anno vi sarà anche una sessione congiunta con la società scientifica EGOI PCOS (la società scientifica che si occupa di ovaio policistico) che approfondirà il tema del ciclo nell’adolescenza e che vedrà la lettura Magistrale del prof. Vittorio Unfer sugli ultimi aggiornamenti terapeutici in tema di PCOS.
Il programma scientifico si arricchisce con un focus sul ruolo e l’importanza dell’utilizzo delle tecnologie nel diabete mellito in particolar modo per i pazienti affetti da Diabete Tipo 1.
Alla vigilia di questa 27esima edizione, il dott. Marcello Orio, responsabile scientifico dell’evento, sottolinea “la rinnovata sfida di portare avanti questa iniziativa, che ogni anno vanta la partecipazione di illustri relatori provenienti da diverse regioni di Italia e l’adesione di numerosi professionisti sanitari provenienti da territori al di fuori della Regione Campania”, e come, “nella continuità di questo appuntamento ci sia comunque la capacità di individuare, ogni anno, un argomento di interesse clinico e sociale”.



































