Ad essere indagati dalla Procura di Napoli i componenti dell’equipe che hanno espiantato il cuoricino di un bambino di 4 anni a Bolzano e quelli che lo hanno trapiantato a Napoli. Il reato ipotizzato dalla Procura partenopea e’ quella di lesioni colpose. Un altro filone di indagine sembrerebbe riguardare la chiusura del reparto trapiantologico pediatrico le cui attivitร sono state sospese dalla direzione del Monaldi. Le indagini compiute dai carabinieri del NAS di Trento e Napoli valuteranno il rispetto dei protocolli da utilizzare nel trasporto di organi che nel caso specifico e’ avvenuto via terra. Intanto il piccolo dallo scorso 23 dicembre e’ tenuto in vita grazie ad un macchinario che svolge le funzioni del cuore che consente l’ossigenazione extracorporea. Intanto la mamma del piccolo Patrizia Mercolino fa un disperato appello:” per mio figlio il tempo sta scadendo, urge un cuore nuovo”. Nel frattempo la speranza e’ che arrivi una risposta all’allert europeo diramato dalla direzione del Monaldi di Napoli.




































