Per la prima volta in Veneto a una donna di 75 anni è stato diagnosticato e rimosso un nodulo polmonare in sala ibrida dal prof. Paolo Spagnolo, direttore UOC Pneumologia, e dal prof. Andrea Dell’Amore, direttore UOC Chirurgia Toracica. La procedura è stata possibile grazie alla tecnologia modernissima che l’Azienda ha a disposizione: unico ospedale in regione e uno dei pochissimi in Italia che può contare su due sale ibride dotate di una strumentazione d’avanguardia. Dopo questa paziente, che era arrivata in Pronto Soccorso a luglio in seguito a un trauma accidentale, sono stati eseguiti con successo sempre in sala ibrida altri quattro procedimenti analoghi con diagnosi e trattamento integrato dei noduli polmonari.
La UOC Pneumologia dell’Azienda fa nei dodici mesi dell’anno in media 2600 endoscopie respiratorie, mentre la UOC Chirurgia toracica ha già portato a termine 21 procedure in sala ibrida con una percentuale di successo del cento per cento.



































