Gli appelli della CRI e del professor Ascierto anche se, per motivi diversi, sono un richiamo alla responsabilità ed alla coscienza di tutti
Dalla Croce Rossa Italiana la richiesta di adesione ai test sierologici, dall’oncologo napoletano il richiamo ai giovani ad evitare gli assembramenti.
Sui test sierologici gratuiti che saranno effettuati su 150mila italiani sembra esserci diffidenza, tanto che la Croce Rossa Italiana che effettua le telefonate ai cittadini selezionati nel campione Istat, ha rivolto un appello: ” Se si riceve una chiamata dal numero che inizia con 06.5510 è la Cri, non uno stalker né una truffa telefonica. È un servizio che potete rendere al vostro Paese attraverso un piccolo prelievo venoso», ha sottolineato Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa, invitando ad aderire alla campagna promossa dal Ministero della Salute.
Gli appelli accorati dell’oncologo e ricercatore Paolo Ascierto dell’Istituto Pascale di Napoli, sono per i giovani napoletani alla luce delle immagini della movida dei giorni scorsi.
“La scorsa settimana è stato un momento importante a 14 giorni dalla riapertura del 4 maggio. I numeri oggi sono rassicuranti e, possiamo dirlo, siamo stati bravi. Ma siamo adesso a 100 metri dal traguardo e manca un ultimo sforzo, quello finale. È vero, l’estate è alle porte e ormai le giornate sono calde e soleggiate, ma prego soprattutto i giovani di fare attenzione a rispettare le norme base di prevenzione: usate sempre la mascherina, rispettate il distanziamento sociale minimo e lavate spesso le mani. È un sacrificio in più ma ne vale la pena perché il momento che stiamo vivendo può davvero influenzare il nostro e il vostro futuro”- ha dichiarato Ascierto.




































