Nel capoluogo pugliese inaugurata la seconda oasi in ospedale d’Italia. Il progetto del WWF Italia è stato possibile grazie a una raccolta fondi a livello nazionale e ha l’obiettivo di portare la natura negli ospedali per migliorare il benessere dei pazienti.
Nel mese dedicato alle Oasi WWF, inaugura all’Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico di Bari un nuovo spazio naturale accessibile e senza barriere, che permetterà di inserire il contatto con la natura nei percorsi riabilitativi dei giovani pazienti, soprattutto quelli a lunga degenza, e di favorire momenti di tranquillità e socializzazione tra pazienti e famiglie. Si tratta della seconda Oasi in Ospedale realizzata dal WWF in Italia, dopo quella inaugurata a Palermo lo scorso 18 aprile, collocata all’interno dell’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari.
Circa 240 metri quadri di area verde accessibile a disabili e carrozzine, dotata di percorsi sensoriali fruibili a piedi nudi con differenti materiali (come sabbia, ghiaia, prato, corteccia, ghiaietto, tronchetti in legno e tavolato in legno) posizionati fra una varietà di arbusti tipici della macchia mediterranea. Al suo interno un giardino delle farfalle, un piccolo stagno, panchine, tavoli all’ombra di grandi alberi per le attività ricreative e cartellini che raccontano le caratteristiche delle specie vegetali presenti.
L’accesso all’Oasi WWF sarà libero e situato in una zona vicinale al parcheggio dell’ospedale e a un’altra area verde attrezzata appena realizzata. All’ospedale pediatrico sono ricoverati circa dai 120 a 150 bambini di età compresa tra pochi mesi e 16 anni. Da tutti i reparti potranno accedere (fatta eccezione per le terapie intensive e semintensive e per le malattie infettive) in base alle condizioni del bambino. Ogni giorno fra i 300 a 500 bambini accedono all’ospedale per prestazioni ambulatoriali, tutti accompagnati da almeno un genitore. Oltre ai Docenti della scuola in ospedale e alle loro tirocinanti, l’Oasi WWF verrà utilizzata dalle numerose associazioni di volontariato che prestano le loro attività all’interno della struttura. Anche psicologi e assistenti sociali potranno utilizzarla a scopo valutativo/riabilitativo. Tutto il resto del personale potrà frequentarla per relax personale, o quando lo ritengono opportuno insieme ai piccoli pazienti.
. L” Oasi è stata inaugurata alla presenza di Rosa Porfido, Direttore sanitario del Policlinico di Bari; Livio Melpignano, Direttore medico di presidio Giovanni XXIII; Antonio Colella, Dirigente Medico referente Oasi in Ospedale WWF; Martina Alemanno, Responsabile Educazione e Formazione del WWF Italia; Lucia Schinzato, Presidente WWF Levante Adriatico e Maria Panza, Educatrice Ambientale, WWF Levante Adriatico. All’inaugurazione hanno partecipato anche due classi della scuola Primaria di Bari, Plesso Mungivacca.




































