Nuova nota della Direzione dell’ospedale partenopeo. Sospensione dei medici solo per temporanea interruzione del percorso di trapianto pediatrico.La sospensione dei due medici coinvolti nella vicenda del trapianto di un cuore bruciato e’ conseguente alla sospensione del trapianto pediatrico. La precisazione e’ fatta per chiarire che sarà solo l’autorità giudiziaria a ricostruire puntualmente la sequenza degli eventi accertando eventuali responsabilità valutando i diversi passaggi operativi e decisionali che hanno caratterizzato la vicenda. In pratica la nota tiene a precisare che non e’ stato adottato nessun provvedimento disciplinare nei confronti dei due medici. L’interruzione momentanea del percorso di trapianto pediatrico infatti comporta l’esigenza di sospendere gli incarichi di responsabilità relativi alle diverse fasi in cui il processo trapiantologico si articola. ” Si tratta, si legge nel comunicato, in altri termini, di provvedimenti necessari ed esclusivamente legati a esigenze organizzative connesse alla temporanea interruzione del percorso”




































