Il Decreto legge che dispone l’obbligo di Green Pass per il lavoro pubblico e privato è stato firmato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Vediamo, in dettaglio, cosa cambia e quali sono le prescrizioni :
Approvato la scorsa settimana in Consiglio dei Ministri, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e da ieri è ufficialmente in vigore e dunque obbligatorio per 23 milioni di lavoratori il Decreto Legge numero 127/2021 sul Green Pass lavoro .
Nel testo legislativo, si dispone l’obbligo di esibire il certificato verde nei luoghi di lavoro sia pubblici che privati. Il lavoratore pubblico o privato sprovvisto di Green pass viene considerato “assente ingiustificato fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro”. Pertanto per chi non è in regola niente più sospensione, ma solo stop allo stipendio.
Rispetto alle bozze, nel nuovo Decreto Legge viene eliminata ogni differenza di trattamento tra dipendenti pubblici e privati e non scatta più la sospensione, ma per tutti dal primo giorno di assenza “non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento”. Solo nelle aziende private con meno di 15 dipendenti, al quinto giorno di assenza ingiustificata, per mancata esibizione della certificazione verde, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore e sostituirlo, stipulando un contratto di sostituzione di durata non superiore ai 10 giorni e rinnovabile una sola volta.
Spetterà al datore di lavoro predisporre i controlli a partire dal 15 ottobre, giorno in cui il Decreto Legge andrà in vigore. All’ingresso di ogni azienda sarà predisposto un sistema di controllo che: tale verificherà il possesso e la validità del Green Pass di ciascun dipendente. In pratica si userà il sistema già funzionante con l’app Verifica C19 . Successivamente, i controlli potranno essere eseguiti a campione.
Per quanto riguarda gli uffici pubblici, così come già sta avvenendo per la scuola , i controlli verranno eseguiti tramite una piattaforma ad hoc. Il sistema, sviluppato dalla Sogei consentirà di verificare il possesso del certificato verde incrociando i dati anagrafici del codice fiscale con quelli sanitari. Nel caso di assenza del Green Pass, comparirà un semaforo rosso e a quel punto non sarà possibile entrare in ufficio.
L’obbligo di certificazione verde è stato esteso anche ai deputati, al momento del loro ingresso a Montecitorio, così come ai dipendenti e giornalisti parlamentari , secondo la regola approvata dall’Ufficio di Presidenza della Camera.
Altra novità introdotta dal nuovo Decreto Legge è quella relativa al prezzo calmierato dei tamponi antigenici rapidi che permettono di ottenere un pass della durata di 48 ore : 15 euro invece che 22 , fino al 31 dicembre 2021. Per i ragazzi dai 12 ai 18 anni il costo è di 8 euro. Oltre che dalle farmacie, il prezzo inferiore deve essere assicurato “anche da tutte le strutture sanitarie convenzionate, autorizzate o accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale e autorizzate dalle Regioni” all’erogazione dei test. L’intero costo dei tamponi resta a carico dei lavoratori, ma i test saranno gratuiti per le persone esenti dal vaccino che presentino idonea documentazione medica.
Interessante la novità relativa al test molecolare: la validità per il pass è aumentata a 72 ore.
Vengono inoltre stanziati 105 milioni di euro per garantire i tamponi gratuiti per chi è esentato dal vaccino, e confermate le sanzioni per le farmacie che non si adeguano: multe da mille a 10mila euro e la chiusura dell’attività per un massimo di cinque giorni.
Dal 15 ottobre arriva l’obbligo di Green Pass anche nelle aule dei tribunali , ma solo per i magistrati, mentre restano esclusi gli avvocati e i testimoni, i consulenti, i periti e gli altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia Scatta anche per loro l’ assenza ingiustificata , con diritto alla conservazione del posto ma senza retribuzione.
Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda al testo integrale del Decreto Legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale.




































