Il professore Mario Polichetti, primario del reparto di Gravidanza a Rischio presso il San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno e sindacalista della Uil Fpl provinciale, esprime profonda preoccupazione di fronte alla decisione della storica infermiera del 118 della provincia di Salerno, Anna Vignolo, di abbandonare il servizio di emergenza territoriale.
La testimonianza di Anna Vignolo, che ha elencato motivazioni gravose come aggressioni, mobbing, disorganizzazione e turni estenuanti, per il professore Polichetti รจ un segnale allarmante dello stato di salute della sanitร salernitana. La sua scelta coraggiosa รจ un grido d’allarme che non puรฒ essere ignorato.
โร imperativo che le istituzioni locali e regionali prendano seriamente in considerazione questa situazione e si impegnino con determinazione per garantire un ambiente di lavoro sicuro e dignitoso per tutti gli operatori sanitari. La fuga di professionisti altamente qualificati come Anna Vignolo non puรฒ essere considerata un evento isolato, ma piuttosto un sintomo di un problema sistemico che richiede un intervento urgente e miratoโ, ha detto Polichetti. โIl servizio pubblico sanitario non puรฒ permettersi di perdere risorse umane di tale valore. La prioritร assoluta deve essere quella di preservare e valorizzare il sistema sanitario pubblico, evitando l’impoverimento delle risorse umane a favore del settore privato. Invito le istituzioni a prendere atto di questa situazione critica e ad adottare misure concrete per affrontare le cause profonde che conducono all’esodo di personale sanitario qualificato. Solo attraverso un impegno concreto e una cooperazione efficace tra tutte le parti interessate sarร possibile garantire un futuro sostenibile per la sanitร salernitanaโ.



































