Il bambino era arrivato al Pronto soccorso di Avellino lo scorso 11 luglio per un trauma cranico riportato a seguito di una caduta avvenuta in casa.Dagli esami strumentali era emerso un ematoma epidurale e non c’era tempo per un trasferimento. Con la consulenza della pediatra Antonella Mollo e dopo la valutazione anestesiologica di Dario Libert𝗶 , e’ stato deciso di intevenire. Ad operarlo il neurochirurgo Marco Gilone.
Una volta stabilizzato, il bambino è stato trasferito in elisoccorso al Santobono-Pausilipon, hub regionale di riferimento per le specialità pediatriche, dove ha proseguito il percorso post-operatorio e trascorso il successivo periodo di osservazione. Proprio dall’Azienda napoletana è poi arrivata la notizia delle sue dimissioni in buone condizioni di salute.
Un lieto fine reso possibile dalla piena sinergia tra il 118, il Pronto soccorso, i pediatri, l’anestesista, il neurochirurgo, il cardiologo, e tutti i professionisti che, nelle diverse fasi dell’assistenza, hanno agito con rapidità, competenza e grande senso del dovere.
«𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘦̀ 𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘦𝘳𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘢 – sottolinea il Direttore generale 𝗚𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗣𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 – 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́, 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘦̀ 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘪𝘳𝘦 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘴𝘢𝘭𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢, 𝘨𝘭𝘪 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪, 𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘭𝘪𝘷𝘦𝘭𝘭𝘪, 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘢𝘳𝘮𝘪𝘢𝘯𝘰, 𝘴𝘪 𝘢𝘴𝘴𝘶𝘮𝘰𝘯𝘰 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘤𝘦𝘭𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘴𝘴𝘦. 𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘰 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘢𝘶𝘵𝘦𝘯𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰».



































