La FIMP Salerno guarda alla ripresa delle attività didattiche con l’ invito importante per i genitori a non trascurare le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate. “ Speriamo che sia un anno “normale”: è questo l’auspicio del dottor Luigi Morcaldi, presidente della FIMP Federazione Italiana Medici Pediatri di Salerno per il nuovo anno scolastico. Alla vigilia della ripresa delle lezioni, il dottore Morcaldi richiama l’attenzione su alcuni argomenti che devono impegnare famiglie, istituzioni scolastiche, medici. “In primo luogo dobbiamo considerare che, in questo periodo di pandemia, abbiamo trascurato le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per l’età pediatrica e per gli adolescenti; per questo dobbiamo recuperare il tempo perso con una azione sinergica genitori, distretti sanitari, pediatri per completare i cicli vaccinali previsti che sono l’unica arma efficace per combattere le malattie, di cui, per fortuna, si dispongono i vaccini. Ci sta particolarmente a cuore la salute ed il benessere dei nostri piccoli pazienti, ma anche la serenità dei loro genitori che, in questo periodo sono “assillati” da dubbi e perplessità, soprattutto di carattere burocratico, in vista del nuovo anno scolastico.” Tra qualche giorno bambini e ragazzi torneranno in classe, non sarà obbligatorio indossare la mascherina, tranne che per personale ed alunni a rischio, non ci sarà la DAD, per e secondo le nuove indicazioni del Ministero della Scuola ai fini della mitigazione delle infezioni da Sars-CoV-2.

Oltre a raccomandare di osservare il calendario vaccinale, i pediatri sottolineano alcuni aspetti importanti che li vedono direttamente coinvolti e che riguardano l’assenza scolastica per motivi di salute in epoca covid ed in particolare il rientro a scuola: “E’ opportuno precisare – aggiunge Morcaldi- la tempistica oltre la quale è obbligatorio il certificato del pediatra di Libera scelta/ medico di famiglia: – nei servizi educativi per la prima infanzia e scuole dell’infanzia, il periodo di assenza minimo per cui è richiesta la certificazione di riammissione è di 4 giorni, in pratica quindi la certificazione occorre al 5° giorno ed oltre dall’inizio della malattia, -nelle scuole primarie o secondarie, al 7° giorno od oltre dall’inizio della malattia. Mi preme sottolineare- aggiunge il presidente FIMP Salerno– che all’apertura dell’anno scolastico e/o alla ripresa dell’attività didattica dopo periodo di chiusura, NON è previsto il certificato medico di ammissione e/o rientro per le scuole di ogni ordine e grado della Campania e per i servizi educativi dell’infanzia. In caso di assenze scolastiche per motivi diversi da quelli di salute (familiari, personali…)anche superiori a 5 giorni, sarà sufficiente un’autodichiarazione dei genitori. Ritengo fondamentale la regolamentazione di queste certificazioni per noi medici, ma anche per le scuole e gli stessi genitori che spesso si vedono sballottare da una parte all’altra” – conclude il dottore Morcaldi, augurando a tutti un sereno anno scolastico.




































