Grande attenzione sulla situazione a Mondragone in provincia di Caserta, dove è scoppiato un vero focolaio di covid-19. Al momento risultato 50 i positivi nell’are dei palazzi Ex Cirio. Da lunedì scorso, quando si sono registrati i primi casi di contagio, ad oggi sono circa 700 le persone controllate.
I contagiati, giunti in Italia dalla Bulgaria e da altre zone, sono stati immediatamente trasferiti al Covid Hospital di Mondragone: si tratta di immigrati bulgari residenti in quattro dei cinque palazzoni ” Ex Cirio” divenuti off limits da lunedì 22 giugno, dopo che è entrata in vigore l’ordinanza della Regione con l’istituzione della zona rossa.
Questa mattina un gruppo di bulgari ha protestato, violando il cordone sanitario ed uscendo dalla zona rossa, creando momenti di tensione ma anche di preoccupazione per i cittadini che hanno assistito impotenti alla protesta. La zona è presidiata dalle forse dell’ordine, ma quattro di loro, che erano risultati positivi, sono riusciti a fuggire.
Sempre stamani, ci sono stati anche altri momenti di tensione per la protesta da parte di un gruppo di bagnini. Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha avuto un colloquio con il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese chiedendo subito l’ invio urgente di un centinaio di uomini delle forze dell’ordine per garantire il controllo rigoroso del territorio. Il Ministro ha annunciato l’arrivo a Mondragone di un contingente dell’Esercito.




































