“La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”Che la Giornata Mondiale del Malato sia anche un messaggio rivolto soprattutto a medici, professionisti della salute perché comprendano che guarire non significa solo somministrare una terapia, ma “farsi carico” della persona nella sua interezza. Un messaggio che trova forza nel tema di quest’anno, “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”, che ci ricorda che la vera medicina nasce dall’incontro, dall’empatia perché il malato e chi lo cura sono ma compagni di un viaggio che deve nutrirsi di profonda umanità. In questa giornata un imbocca al lupo a tutti i pazienti che lottano con coraggio e un grazie a tutti coloro che operano con dedizione ricordandogli che ogni giorno il valore inestimabile della vita.




































