Nato come sanatorio antitubercolare nel periodo fascista, il Giovanni Da Procida e’ un pezzo importante della storia ospedaliera salernitana. Ad un secolo dalla sua nascita un gruppo di ex sanitari del nosocomio di via Salvatore Calenda, in una lettera a firma dei dottori Di Giella, Capuano e Barone, chiedono al neo direttore generale dell’AOU Salerno, sotto cui ricade la giurisdizione del plesso, di realizzare un’ area museale riconfermando il placet che arrivo’ al progetto dal precedente DG. I sottoscrittori del documento ricordano che in tanti hanno gratuitamente lavorato al progetto recuperando anche un cineproiettore e una cassaforte e materiale fotografico d’epoca giร consegnato in direzione.



































