Margareth per chi ha vissuto l’Azienda Ospedaliera di Salerno è stata un pilastro portante e una certezza dell’Azienda stessa , sempre accanto ai lavoratori e agli ultimi , di cui ha volutamente incarnato i diritti .
Oggi noi tutti , la CGIL , che sa essere anche una grande famiglia , siamo un po’ più soli , ci manca la sua onestà mentale e la sua intransigenza costantemente schierata contro i soprusi e gli abusi .
Restano per tutti noi i suoi principi che non potranno finire qui , ma correranno sempre , sulle gambe di tanti giovani che vorranno cercare ancora la lealtà e la dignità di tutti , come ci ha insegnato .
A te , Margareth , da tutti noi una carezza , come sarebbe piaciuto a te , a pugno chiuso.
Oggi noi tutti , la CGIL , che sa essere anche una grande famiglia , siamo un po’ più soli , ci manca la sua onestà mentale e la sua intransigenza costantemente schierata contro i soprusi e gli abusi .
Restano per tutti noi i suoi principi che non potranno finire qui , ma correranno sempre , sulle gambe di tanti giovani che vorranno cercare ancora la lealtà e la dignità di tutti , come ci ha insegnato .
A te , Margareth , da tutti noi una carezza , come sarebbe piaciuto a te , a pugno chiuso.



































