Secondo l’ analisi della Fondazione Gimbe solo Puglia, Toscana, Umbria , Valle d’ Aosta,Veneto e Provincia autonoma di Bolzano rispettano completezza e accessibilità delle informazioni per quanto riguarda le liste d’ attesa. ” . Le regioni non pervenute sono sette compreso la Campania.
“I tempi di attesa sono oggi il sintomo più grave ed evidente della crisi organizzativa e professionale del servizio sanitario nazionale”, dichiara Nino Cartabellotta, residente della Fondazione Gimbe. E aggiunge: “Questo crea pesanti disagi per i pazienti, peggiora gli esiti di salute e fa lievitare la spesa privata, che impoverisce le famiglie e può portare anche a rinunciare alle cure. Ma, paradossalmente, a fronte della rilevanza del problema, non esiste una rendicontazione pubblica completa e trasparente sui tempi di attesa”.



































