Una richiesta di chiarimenti e provvedimenti sulla riduzione delle liste di attesa per l’anno 2023 è stata inviata ai vertici dell’Azienda Ospedaliera di Salerno da Cittadinanzattiva e Tribunale ei diritti del malato. Nella nota si legge che… “Alla luce della delibera Regione Campania n.379 del 29/6/2023: aggiornamento del piano operativo regionale per il recupero delle liste di attesa visto l’allegato che autorizza l’Azienda ospedaliera alla spesa di 1.601000 euro fino a dicembre del 2023 sempre per la riduzione delle liste d’attesa, a fronte di un residuo del 2022 di 2.550.000. Questo residuo conferma quanto da noi rilevato con nota specifica che per il 2022 l’azienda Ospedaliera universitaria Ruggi di Salerno non ha speso una lira per ridurre le liste di attesa ,contribuendo quindi all’incremento delle prestazione dell’accreditato e che inoltre per il 2023 della somma totale spettante al Ruggi :2.550.000 almeno 949.000 euro devono andare per il finanziamento del recupero delle liste di attesa nell’accreditato.
Pertanto Chiediamo :
-quanto scritto nella delibera di cui in oggetto corrisponde al vero? Per il recupero delle liste di attesa del 2023 l’azienda Ruggi intende impiegare la somma di 1.601.000 euro? L’azienda ha preparato un piano per il recupero ?
-l’azienda in tende adottare le buone pratiche descritte nella delibera di cui in oggetto come stanno facendo in altri ospedali della Regione Campania: utilizzare le sale operatorie almeno 12 ore dalle otto alle venti ampliare la fascia oraria degli ambulatori e delle prestazioni diagnostiche al pomeriggio e al sabato?



































