Si attende per domani il nuovo monitoraggio del Ministero della Salute con i dati aggiornati sul Covid-19: a sperare in un cambio di zona è la Campania. in base ai dati Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà nuove ordinanze che potranno portare cambi di zona per alcune regioni, a partire da lunedì 19 aprile. La Campania potrebbe passare in zona arancione: resta infatti sotto la soglia critica dei 250 contagi cumulati settimanalmente ogni 100mila abitanti, anche se negli ultimi giorni i numeri sono cresciuti oltre i 230.
Si attendono comunque anche i dati di oggi in base ai quali la cabina di regia potrebbe decidere di far rientrare la regione nella fascia arancione.
Per passare in zona arancione è obbligatoria la «permanenza per quattordici giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive».
Nell’ultimo monitoraggio del 9 aprile l’Rt era sceso a 1,16 e se il trend sarà confermato non ci saranno ostacoli al ritorno in arancione anche in considerazione del fatto che in Campania si è sotto la soglia critica dei posti letto covid occupati.
L’ultimo monitoraggio dell’Agenas vede l’occupazione delle terapie intensive di poco superiore al 20% e la Campania è sotto la soglia di attenzione del 40% anche per le degenze, un dato estremante positivo se confrontato con quello nazionale, che, sempre su elaborazione Agenas, vede il paese, sia per le terapie intensive che per le degenze, vicino alla soglia critica.
Ci sono alcune aree in cui la situazione dei contagi, l’incidenza, l’Rt e soprattutto le occupazioni dei posti letto nelle strutture ospedaliere e nelle terapie intensive sono migliorati rispetto al precedente monitoraggio e che si aspettano, come la Campania che spera “di passare in arancione, ” promozione” in una fascia con minori restrizioni ed altre Regioni che potrebbero puntano alla zona gialla: Lazio, Umbria, Abruzzo e Alto Adige, anche se, però, come stabilito dalle ultime regole del governo Draghi, non ci saranno zone gialle fino al 30 aprile.
Ormai manca poco, solo qualche ora e si conoscerà con certezza la nuova colorazione dell’Italia




































