Ospedale di Scafati è un importate punto di riferimento per una vasta area della provincia di Salerno ed è fondamentale per garantire il diritto alle cure di tanti cittadini. E’ quanto sottolinea anche l’onorevole Imma Vietri (FdI) che in una nota stampa denuncia la gravità della situazione causata dalla carenza di personale che investe le strutture dell’intero territorio, chiedendo di non depotenziare il nosocomio scafatese ed un intervento del presidente della Regione Campania. “Il depotenziamento in corso dell’ospedale di Scafati è scandaloso: De Luca non resti a guardare e intervenga”. A lanciare questo appello è la deputata di Fratelli d’Italia Imma Vietri, eletta alla Camera nel collegio Agro-Costiera, in merito al trasferimento di personale e macchinari dal presidio ospedaliero Mauro Scarlato, della rete dell’ASL Salerno, in altre strutture ospedaliere.

“Non possono esistere pazienti di serie A e di serie B. L’Agro nocerino sarnese – spiega Vietri – è un territorio molto vasto e con una densità di popolazione talmente alta che deve poter contare su presidi ospedalieri ben attrezzati ed efficienti da Scafati a Sarno, da Pagani a Nocera Inferiore. Anche per far fronte a criticità che possono verificarsi nei singoli nosocomi, come ad esempio il recente guasto delle due Tac all’ospedale di Nocera Inferiore. Per non parlare, poi, del caos che ormai quotidianamente si registra nei pronto soccorso. Il grave problema della carenza di personale attanaglia da troppo tempo questi ed altri ospedali della provincia di Salerno (da Ravello a Polla, da Vallo della Lucania ad Eboli ecc..). Ma la soluzione – aggiunge Vietri – non può essere il trasferimento di personale da un nosocomio all’altro, privando di fatto dell’assistenza sanitaria una parte della popolazione. Siamo alla follia. De Luca, che gestisce la sanità campana da più di otto anni, avrebbe dovuto investire in modo più adeguato e responsabile i fondi statali per potenziare con nuove unità e strumentazioni gli ospedali già esistenti, senza penalizzare i territori. Il diritto alla salute va garantito a tutti i cittadini, senza alcuna distinzione” conclude Imma Vietri




































