La sua lettera
“Da inizio agosto a fine settembre ho avuto una brutta esperienza. Mi sono sentito male. Arrivato al pronto soccorso del Ruggi di Salerno alle 2 di notte, privo di sensi, in codice rosso, partendo dal pronto soccorso passando poi alla medicina d’urgenza ed infine al reparto infettivo, tutti hanno lavorato all’unisono per salvarmi la vita e permettermi di riabbracciare la mia famiglia il mio problema รจ stata un endocardite, un fungo letale mi ha infettato il sangue raggiungendo il cuore e mi ha danneggiato valvola aorta e coronarie. Oggi sto sotto controllo essendo soggetto fragile a causa di altre patologie , quindi prima o poi dovrรฒ essere sottoposto ad intervento chirurgico, spero piรน tardi possibile. Ma ho voluto scrivere questa lettera per fare sapere che sono stato seguito bene. Voglio ringraziare tutti i medici e gli infermieri che mi hanno salvato da morte certa grazie Ruggi d’Aragona e buona vita a te Tiziana, la signora salvata alla Torre Cardiologica.”



































