Fare il punto della situazione sul covid-19 a Salerno, questo il tema della web conferenza di stamane dell’Ordine dei Medici.
Nel corso dell’incontro il presidente Giovanni D’Angelo e Titti D’Ambrosio, Revisore dei Conti dell’Ordine e Responsabile dello Sportello Giovani, hanno illustrato le iniziative intraprese dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno nella Fase 1 e le attività da svolgere nella Fase 2.
“Il problema covid-19 non è ancora risolto completamente, dobbiamo tenerne conto in questo momento di libertà, soprattutto per l’area giovanile“- ha esordito D’Angelo- “Mantenere e rispettare i provvedimenti messi in atto dal Governo e dalle Istituzioni è la condizione essenziale per determinare la fine della pandemia con la speranza di arrivare presto ad avere il vaccino che renda trattabile il coronavirus.”
L’Ordine dei medici, chirurghi ed odontoiatri salernitano ha partecipato in maniera attiva alla situazione pandemica, dopo l’inizio che ha trovato tutti impreparati tecnicamente, senza le attrezzature necessarie, in primis i ventilatori e poi tutti i dpi.
” In Campania, il covid-19 non ha avuto la forza dirompente del Nord Italia ,anche perchè abbiamo fatto tesoro dell’esperienza delle aree più colpite e messo subito in atto i provvedimenti che ci hanno consentito l’evidente contenimento”– ha detto D’Angelo ricordando le iniziative di medici ma anche di solidarietà realizzate in questo periodo.
Titti D’Ambrosio, Revisore dei Conti dell’Ordine e Responsabile dello Sportello Giovani ha dettagliato sulle iniziative attuate:” L’Ordine ha distribuito circa 42.000 mascherine ai medici del territorio, compresi i 118isti, ai centri di assistenza, ma anche agli ospedali dell’Asl e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, oltre che ai Comuni ed alla Caritas.”
L’azione capillare dell’Ordine si è sviluppata su tre punti:1) L’azione comunicativa attraverso incontri con esperti, 2) l’aiuto concreto ai medici con la consegna, in collaborazione con la Croce Rossa, delle mascherine; 3) con l’ aiuto economico per le Aziende sanitarie.
“Grazie all’adesione dei cittadini, dei medici e dello stesso Ordine alla raccolta fondi, a breve consegneremo all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno ed all’ASL ,10mila euro“- ha concluso d’Ambrosio
“Non è ancora il momento di ” sciogliere le righe” – ha aggiunto D’Angelo- ma viviamo senza angoscia e ai giovani che vogliono vivere la movida, dico che la loro libertà finisce dove comincia la nostra e che la famiglia è fondamentale per inculcare in loro il senso di responsabilità, perchè la salute è un bene sociale che si deve salvaguardare guardando a sè ed agli altri.”




































