Da risolvere un complesso caso di mal-union ossea, conseguenza di una frattura dellโagosto 2022 del capitello radiale sinistro. Nonostante il trattamento iniziale in etร pediatrica, la frattura aveva interferito con la successiva fase dellโaccrescimento articolare. La deformitร aveva comportato una deviazione in valgo del gomito e unโalterazione dellโarticolazione radio-ulnare prossimale, causando un blocco completo e doloroso dei movimenti di rotazione dellโavambraccio (prono-supinazione), con un impatto significativo sulla qualitร della vita quotidiana.Lโequipe guidata dal Prof. Raffaele Russo (responsabile del Centro di Alta Complessitร Ortopedica del Gruppo NefroCenter) e dal Dott. Enrico Guerra (direttore Chirurgia Spalla e Gomito dellโIstituto Ortopedico Rizzoli di Bologna), con la collaborazione del Dott. Antonio Guastafierro, ha scelto una strada innovativa e conservativa.Per evitare lโasportazione del capitello radiale, che avrebbe causato instabilitร articolare e la sostituzione protesica dei frammenti rimossi, i chirurghi hanno utilizzato uno studio con modelli 3D in realtร virtuale e stampa tridimensionale, integrati con algoritmi di Intelligenza Artificiale. Questa tecnologia ha permesso di simulare lโintervento in anticipo, consentendo di comprendere come una โmisurataโ osteotomia del radio (rimozione mirata di un tassello osseo di circa un centimetro) potesse essere la soluzione meno aggressiva e piรน efficace per il gomito del giovane paziente.โQuesto caso รจ stato gestito con la massima prudenza e precisione โ ha spiegato il Prof. Raffaele Russo. Lโetร adolescenziale impone scelte che tutelino lo sviluppo futuro. Non potendo ricorrere a protesi di dubbia durata negli anni a venire, abbiamo pianificato una tecnica specifica, supportata da tecnologie digitali, per ripristinare la funzionalitร preservando lโanatomia naturaleโ.Al termine della procedura, lโesito รจ apparso immediatamente positivo: giร sul tavolo operatorio il gomito ha mostrato una completa escursione nei movimenti di prono-supinazione. โLโintervento รจ stato un successo โ conclude il Prof. Russo. Siamo estremamente soddisfatti del risultato tecnico. Il nostro obiettivo era restituire al ragazzo la possibilitร di compiere i gesti piรน semplici e naturali della vita, obiettivo raggiunto grazie a una pianificazione meticolosa e a una sinergia di competenze internazionali, inclusa lโesperienza del Dott. Guerra maturata presso lโIstituto Ortopedico Rizzoli di Bolognaโ.Il paziente inizierร ora un percorso riabilitativo precoce con lโobiettivo di tornare in tempi brevi alla piena normalitร funzionale.โIl valore aggiunto di questo caso risiede nel metodo di studio e pianificazione. Grazie alla realtร virtuale e alla creazione di modelli fisici derivati dalla TC del paziente, abbiamo potuto studiare e simulare lโintervento a 360 gradi su un modello anatomico fedele prima ancora di entrare in sala operatoria โ ha spiegato il Dott. Guerra. Questo approccio ci permette di non dover โinventareโ nulla sul campo, ma di agire con una precisione estrema per ripristinare la funzione perduta rispettando la nuova anatomia che si รจ creata. In un paziente cosรฌ giovane, lโobiettivo primario era evitare una sostituzione protesica, che a questa etร va scongiurata il piรน possibile per garantire una vita sociale e lavorativa completa fino allโetร senile. โQuesto intervento conferma il Centro di Alta Complessitร Ortopedica del Gruppo NefroCenter come polo di riferimento per la chirurgia ortopedica dโavanguardia.Diretto dal Prof. Raffaele Russo, il Centro opera secondo un modello multidisciplinare che integra chirurgia di alta specialitร , pianificazione digitale preoperatoria (modellazione 3D, stampa tridimensionale, simulazione virtuale) e collaborazione strutturata con i principali centri di riferimento nazionali come lโIstituto Ortopedico Rizzoli.



































