Il Natale dell’Anffas riparte, più forte e inclusivo che mai. Martedì 9 dicembre, alle ore 10.00, la sede dell’Anffas di Via del Tonnazzo a Salerno ospiterà la conferenza stampa che lancerà ufficialmente la nuova edizione della Cena di Natale della Fondazione Anffas Salerno “Giovanni Caressa” , un evento che ogni anno traduce la solidarietà in progetti concreti di benessere per persone con disabilità.
Anche quest’anno la Cena di Natale rappresenta molto più di un appuntamento conviviale: è un gesto che trasforma la solidarietà in benessere, relazione e inclusione.
Un momento in cui la comunità si stringe attorno alle persone con disabilità per sostenere iniziative che migliorano la qualità della vita, con un obiettivo importante: gli “Spazi per la Multisensorialità e il Benessere”.
Il ricavato della serata sarà destinato alla realizzazione di ambienti dedicati alla multisensorialità, inseriti nel più ampio progetto di ampliamento e riqualificazione dei centri della Fondazione.
Luoghi capaci di offrire accoglienza, armonia e stimoli sensoriali mirati, dove luci, suoni, colori e profumi si integrano per favorire serenità, concentrazione e benessere per le persone con disabilità.
La Cena di Natale si terrà mercoledì 17 dicembre alle ore 19:30 al Lloyd’s Baia Hotel di Vietri sul Mare (Sa), main partner dell’iniziativa, che anche quest’anno apre con generosità la propria struttura per sostenere i progetti della Fondazione e contribuire a creare un’atmosfera speciale.
La serata sarà inoltre arricchita dalla musica dal vivo dei Groove Motion , che accompagneranno gli ospiti con sonorità eleganti e coinvolgenti.
Nel corso della conferenza stampa interverranno:
Salvatore Parisi , Presidente della Fondazione Anffas Salerno, che illustrerà finalità, programma e contenuti dell’evento;
Alessandro Parisi , Coordinatore Regionale Anffas Campania;
Maria Marinelli , in rappresentanza della Fondazione Giuseppe Marinelli, main partner dell’iniziativa.
Saranno presenti, inoltre, i partner che hanno scelto di aderire all’evento solidale e di sostenere i progetti della Fondazione.



































