È arrivata dalle acque davanti al molo Masuccio e ha tirato la coda coloratissima fuori dal mare: una sirena vera, il sogno di una bambina speciale realizzato – ieri sera – a Salerno grazie allo Sportello dei Sogni di Fiorangela Giugliano, in collaborazione con Confartigianato Salerno che ha contribuito nell’ambito del progetto Arti Buone a far brillare gli occhi della piccola salernitana Poppy (come ama farsi chiamare). Accompagnata dalla mano di una fatina speciale, si è seduta davanti al mare ad attendere che la sirena arrivasse per chiederle tutti i segreti degli abissi. Ma ne conosce già tantissimi: le mancava soltanto ascoltarli dalla voce di una sirena vera. Uno dei tanti sogni realizzato quello di ieri sera, in un vero e proprio lavoro di squadra tra Confartigianato Salerno e Lo sportello dei sogni. Lo scorso anno la stessa associazione di categoria ha contribuito a donare un ecografo alle associate di Andos Odv. L’evento è nato grazie alla raccolta fondi iniziata lo scorso inverno, nelle attività commerciali aderenti all’organizzazione sindacale sul territorio salernitano, a favore dello Sportello dei Sogni odv e che ha visto la conclusione e la consegna dell’importo raccolto, proprio nel salone dei Sogni allestito per l’occasione nella bellissima sede della Lega Navale di Salerno (che ha riservato un’ospitalità speciale per la quale si ringrazia il presidente Francesco Bavosa), dove le esperte di Confartigianato Estetiste hanno reso speciale alcuni momenti delle donne di Andos (operate al seno) con un make-up magico e scintillante. A seguire al calare del sole, nell’ambito della serata, alla presenza di Fiorangela Giugliano, di Franco Risi presidente di Confartigianato Salerno e di Franca Maresca vicepresidente insieme al direttivo di Confartigianato Estetiste è stato realizzato il sogno di Poppy e donato lo speciale assegno simbolico per realizzarne tantissimi altri con l’organizzazione solidale, nata con l’intento di promuovere la realizzazione del proprio “desiderio del cuore”, da parte di ogni malato affetto da patologie oncologiche ed ematologiche, in età compresa da 3 a 99 anni, a scopo terapeutico perché i sogni sono uno strumento ludico ricreativo che generano energia positiva utile al benessere psicologico dei pazienti.




































