Ancora pochi giorni e si raggiungerà il picco per la tanto temuta influenza di quest’anno che ha costretto a letto già 4.266.000 italiani con un numero di casi stimati in questa settimana pari a 795.000. Il bollettino è stato aggiornato da Influnet dell’Istituto Superiore di Sanità che riporta anche una classifica delle regioni italiane più colpite dall’influenza: Val D’Aosta, Lombardia, Abbruzzo, Molise, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata. I più esposti sono i bambini di età inferiore ai cinque anni con i pediatri costretti a controlli continui per evitare conseguenze. L’influenza quest’anno infatti si presenta piuttosto aggressiva con i classici sintomi: dolori muscolari, mal di gola, mal di testa, raffreddore. Il suo decorso varia dai 5 ai 7 giorni. Anche in questo caso non ricorrere “al fai da te”, è importante non utilizzare antibiotici se non strettamente necessari e comunque sotto indicazione del medico curante. Per far scendere la febbre si può far ricorso agli antipiretici. Utili anche i rimedi naturali o “della nonna”: suffumigi per liberare le vie respiratorie, tisane calde con il miele, vitamine ed integratori. Anche la cipolla e l’aglio sono dei potenti antisettici. Una utile misura di prevenzione è sempre l’igiene: indispensabile lavarsi con cura le mani, almeno 40 secondi, coprirsi naso e bocca quando si starnutisce o si tossisce. Consigliato anche arieggiare gli ambienti in cui si vive e si lavora per evitare il contagio.




































