Il ripristino di posti letto nel reparto di malattie infettive presso l’Ospedale Ruggi di Salerno e l’attivazione del day hospital per i pazienti affetti da AIDS: è la richiesta inoltrata ai vertici aziendali ma anche ai rappresentanti istituzionali. In una nota indirizzata al Commissario straordinario, al Direttore sanitario, al Direttore medico di presidio dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, ma anche al sindaco di Salerno e al Presidente della Regione Campania, Margaret Cittadino, Maria Grazioso e Pasquale Trotta del Tribunale per i Diritti del Malato e Cittadinanza Attiva, chiedono di ripristinare al più presto possibile almeno 15 posti letto di malattie infettive presso l’ospedale di Salerno, riservati ai pazienti affetti da Aids. “Gli scriventi fanno riferimento ad un episodio di un paziente affetto da una grave patologia infettiva che, -si legge nella nota-, da due giorni è al pronto soccorso del Ruggi in attesa che si trovi un posto letto consono alla sua patologia. Le due unità operative complesse di malattie infettive della provincia di Salerno sono state spostate al Da Procida e allo Scarlato di Scafati.” Alla luce di questo ultimo grave episodio, dell’incremento dell’afflusso dei pazienti al pronto soccorso con probabile aumento di patologie infettive anche legate a stagionalità, dell’andamento dell’epidemia da Covid 19 che si prevede stazionaria fino all’utilizzo del vaccino, gli esponenti del Tribunale per i Diritti del malato e Cittadinanza Attiva, Cittadino, Grazioso e Trotta, ribadiscono la necessità di attivare quanto chiesto anche in considerazione del fatto che i posti letto previsti per il Ruggi nel piano ospedaliero per malattie infettive sono 30 oltre al day hospital AIDS.




































