La Struttura Complessa di Neuroradiologia dell’Area Sociosanitaria Locale 2 di ATS Liguria, con sede presso l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, ha eseguito per la prima volta in Italia due procedure di neurointerventistica spinale con l’ausilio della cosiddetta “sedazione virtuale”, attraverso l’utilizzo del sistema Xcope.
La Struttura Complessa di Neuroradiologia dell’Area Sociosanitaria Locale 2 di ATS Liguria, con sede presso l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, ha eseguito per la prima volta in Italia due procedure di neurointerventistica spinale con l’ausilio della cosiddetta “sedazione virtuale”, attraverso l’utilizzo del sistema Xcope.Gli interventi sono stati effettuati dal dott. Luca Allegretti, direttore sostituto della Struttura Complessa di Neuroradiologia, con il supporto dell’รฉquipe infermieristica e dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) e con l’assistenza anestesiologica della dott.ssa S. Saracco.
Le procedure hanno riguardato due interventi di stabilizzazione vertebrale su pazienti differenti, eseguiti con il supporto di un sistema di realtร immersiva che consente al paziente di affrontare lโintervento in uno stato di forte rilassamento senza ricorrere ai tradizionali farmaci sedativi.
Il dispositivo prevede infatti l’utilizzo di un visore tridimensionale e di cuffie audio dedicate, attraverso le quali il paziente viene guidato da una voce che accompagna l’esperienza immersiva, generando una condizione assimilabile a una forma di ipnosi virtuale. Questo approccio permette di ridurre significativamente la percezione del dolore e dellโansia durante la procedura.
Lโimpiego della sedazione virtuale ha consentito di portare a termine gli interventi senza utilizzare farmaci sedativi, garantendo al tempo stesso un’ottima riuscita delle procedure e contribuendo a ridurre ulteriormente i tempi di degenza.
Al termine degli interventi, i pazienti hanno riferito una ridotta sintomatologia dolorosa intraoperatoria, generalmente presente in procedure analoghe che, in condizioni standard, richiedono lโutilizzo di anestesia o di farmaci sedativi e ipnoinducenti.
Lโintroduzione di questa tecnologia rappresenta unโulteriore evoluzione nell’ambito delle tecniche interventistiche mini-invasive. Pur trattandosi di un’esperienza ancora iniziale, lโutilizzo della sedazione virtuale appare promettente sotto diversi profili: dalla riduzione dellโimpiego di farmaci, alla diminuzione dei tempi di degenza, fino a un migliore controllo del dolore durante la procedura.
Lโesperienza avviata presso la Neuroradiologia di Pietra Ligure si inserisce nel piรน ampio percorso di innovazione tecnologica e organizzativa volto a migliorare la qualitร e la sicurezza delle cure offerte alla cittadinanza.




































