“I pazienti affetti da malattie immuni, patologie rare, sla, non possono piu’ aspettare e vedersi negare ancora il diritto alla salute e alle cure. Anche i pazienti che devono sottoporsi a importanti interventi agli occhi sono in serie difficoltà.” A ribadirlo ancora una volta i responsabili del Tribunale per i Diritti del Malato che hanno scritto nuovamente ai vertici dell’Azienda Ospedaliera Ruggi di Salerno per chiedere l’attivazione immediata dei percorsi assistenziali. Margaret Cittadino, Maria Grazioso, Pasquale Trotta del Tribunale per i Diritti del malato si chiedono anche se e quando riaprirà il centro prelievi del Ruggi e quando tornerà come era prima il pronto soccorso. “Bisogna rimettere le cose a posto e potenziare il Da Procida anche con un pronto soccorso Covid, dando più importanza anche alla radiologia e al laboratorio di analisi fornendolo di macchinari specifici in modo da permettere di effettuare una prima fase di censimento epidemiologico (test sierologici) , che- scrivono gli esponenti del Tribunale che tutela i diritti dei malati – pare ad oggi vengano fatti solo dai centri privati, cosa che riteniamo ingiusta e pericolosa. Bisogna fare attività di studio e di ricerca collaborando possibilmente con le università operando in stretta connessione con l’ASL”. chiedono Margaret Cittadino , Maria Grazioso, Pasquale Trotta che chiudono la nota auspicando di poter collaborare in un compito certo non semplice ma necessario per garantire e tutelare la sanità pubblica e il diritto alla salute per tutti.




































