“ Un livello di attenzione che è il più alto in Europa– ha dichiarato il ministro Roberto Speranza– Sul nuovo coronavirus vogliamo dare un messaggio di assoluta serenità. Il servizio Sanitario Nazionale è molto forte e l’OMS ha riconosciuto pubblicamente che siamo quelli con il più alto livello di vigilanza e di salvaguardia delle persone”. Mentre il Cdm ha dichiarato lo stato di emergenza sanitario in Italia dopo l’accertamento dei due casi di coronavirus a Roma, la task-force ha deciso di rafforzare ulteriormente la sala operativa del numero verde 1500, attivo 24 ore su 24, che risponde con medici e professionisti. Il Ministero dell’Interno ha diramato un vademecum per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Si tratta di linee guida che vanno bene per tutti per scongiurare il contagio da coronavirus e che riguardano l’igiene e la profilassi, ma anche l’alimentazione. Queste le regole:
1- Lavare frequentemente le mani strofinandole bene usando soluzioni alcoliche o acqua e sapone;
2- Coprire con il gomito flesso o con un fazzoletti di carta la bocca e il naso quando si starnutisce o si tossisce;
3- Evitare contatti ravvicinati con chiunque abbia febbre e tosse;
4 -Se si riscontrano febbre, tosse e difficoltà respiratorie ricercare immediatamente cure mediche e riferire il percorso e i luoghi in cui si è stati al medico;
5- Evitare contatti con animali vivi in aree mercatili;
6- Evitare il consumo di carne e prodotti animali crudi o poco cotti. Gestire con attenzione carne cruda, latte e organi animali per evitare episodi di contaminazione incrociata con cibi crudi.
Si tratta di piccoli, elementari accorgimenti che conviene seguire per ridurre il rischio di infezione .
Dall’Istituto Spallanzani di Roma, che è il presidio di riferimento nazionale per il coronavirus, si comunicano le condizioni di miglioramento dei due turisti cinesi, provenienti da Whuan, risultati positivi ai test e si confermano altri ricoveri, per osservazione, di persone che erano in contatto con loro sul bus. “Bisogna evitare allarmismi, ma dire che non ci saranno altri casi di coronavirus, significa non guardare alla realtà”,- ha detto il Prof.Giuseppe Ippolito, Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive, Spallanzani, aggiungendo- “Tutti i pazienti sarebbero comunque in buone condizioni e trattati con farmaci sintomatici esattamente come per l’influenza”.




































