Anche se si tratta di una malattia vascolare relativamente rara, con un tasso stimato di 3 per 100.000 persone all’anno, più i maschi che le donne, la dissezione aortica, senza trattamento, causa la morte di circa la metà dei soggetti colpiti. La dissezione aortica è più comune nei soggetti ipertesi, in quelli già sottoposti ad intervento chirurgico al cuore. Tra le cause principali figurano l’abitudine al fumo, l’assunzione di sostanze stupefacenti, ma anche una diagnosi di aneurisma dell’aorta toracica. Esistono due diverse classificazioni della patologia: secondo Stanford e secondo De Bakey. La diagnosi è sospettata in base ai sintomi accusati dal paziente e confermata dall’esecuzione di imaging radiologico (ecografia addominale oppure TAC addome o RMN). La prevenzione della dissezione aortica si basa su un buon controllo della pressione sanguigna e sulla cessazione del fumo di sigaretta. Per conoscere meglio questa patologia vascolare, partendo dai suoi sintomi, per arrivare alla cura e alle terapie idonee, proponiamo l’intervista realizzata al prof. Severino Iesu, Direttore di Cardiochirurgia D’Urgenza dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno




































