Dopo l’allarme per un virus misterioso scoperto in Cina saranno controllati tutti i giorni dalle autorità sanitarie i voli dell’aeroporto di Fiumicino provenienti da diverse città della Cina e in particolari quelli diretti e indiretti in arrivo dalla città di Wuhan, dov’è in corso un’epidemia di polmonite causata proprio da questo virus fino ad ora sconosciuto e che ha causato, per ora, la morte di almeno sei persone. In totale sono sette le compagnie a cui la direzione sanitaria dell’aeroporto romano ha chiesto controlli accurati su passeggeri ed equipaggi. Intanto il ministero della sanità ha affisso volantini nell’aeroporto con una serie di consigli utili per i viaggiatori spiegando innanzitutto quali sono i sintomi piu’ comuni che causa questo virus e cioè febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie. Prima di partire, si legge nel volantino, sarebbe preferibile consultate il medico curante per essere informati sulle misure di igiene da applicare per prevenire le malattie respiratorie, inoltre è utile la vaccinazione contro l’influenza almeno due settimane prima del viaggio. Molto importante valutare l’opportunità di rimandare viaggi se non strettamente necessari. Una volta giunti a destinazione è necessario applicare alcune misure igieniche: lavarsi le mani frequentemente con acqua e sapone, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si starnutisce o si tossisce (non con le mani), evitare il contatto con persone affette da malattie respiratorie, evitate luoghi affollati, in particolare mercati del pesce e di animali vivi, evitare di toccare animali e prodotti di origine animale non cotti, rivolgersi a un medico o a una struttura sanitaria qualora compaiano sintomi di infezione respiratoria (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie) ,non mettersi in viaggio se si è malati . Infine al ritorno in Italia se nelle due settimane successive si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale contattare il proprio medico di fiducia, riferendo del recente viaggio.





































Commenti 1