Il budesonide usato per l’asma ha mostrato la capacità di contrastare la proliferazione delle cellule tumorali, i risultati preliminari sono promettenti, ma è necessario condurre ulteriori studi per comprendere meglio i meccanismi d’azione e per valutare l’efficacia clinica di questo farmaco in combinazione con i trattamenti oncologici tradizionali.
La ricerca appare particolarmente importante per le prospettive di cura che potrebbe aprire: una combinazione di terapia cellulare-genica e di chemioterapia ha ottenuto risultati incoraggianti sui modelli preclinici (topi) in cui si è ricreato il tumore del pancreas umano.
La ricerca è stata realizzata da un team internazionale guidato da scienziati dell’Istituto di genetica e biofisica ‘A. Buzzati-Traverso’ del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Igb), insieme a colleghi dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, dell’Instituto de Investigaciones Biomedicas Sols-Morreale di Madrid in Spagna e dell’università del Tennessee negli Usa.
Una nuova speranza per i pazienti affetti da tumore al pancreas, con la possibilità di migliorare la prognosi e la qualità della vita. La ricerca interdisciplinare che unisce l’oncologia con altre specialità mediche, come la pneumologia, potrebbe aprire nuove strade verso trattamenti più efficaci e innovativi per una delle neoplasie più difficili da trattare.




































