Attenzione puntata, in questo periodo di emergenza, sugli ospedali salernitani, in particolare su quelli della rete dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona. Il primo di cui si parla è proprio quello in località San Leonardo, dove è stata effettuata la sanificazione di alcuni ambienti della cardiologia. Proprio dalla Torre Cardiologica dell’Ospedale di Salerno, arrivano buone notizie, dopo che un infermiere del reparto di cardiologia era risultato positivo al covid-19. Subito sono stati effettuati i tamponi sui pazienti situati in un’ala del reparto di cardiologia che hanno dato tutti esito negativo. Bisognerà ora attendere i risultati dei tamponi effettuati su tutto il personale sanitario, medici, infermieri, operatori socio sanitari , circa 100 persone mentre i 10 degenti del reparto interessato sono stati momentaneamente spostati in un’altra ala della torre cardiologica in modo da consentire, come prevede il protocollo, la sanificazione degli ambienti. Quindi per ora la situazione è sotto controllo.
Situazione diversa all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dove sono stati chiusi due reparti. Dopo il contagio di 16 persone tra medici, infermieri e operatori socio sanitari e dopo le insistenti richieste all’Asl da parte dei sindaci di Nocera Inferiore e Nocera Superiore, i reparti di chirurgia d’urgenza e l’area ortotraumatologica sono stati chiusi fino al 30 maggio. Per le urgenze i cittadini dovranno fare riferimento all’ospedale Villa Malta di Sarno. Per due giorni resterà chiuso anche il reparto di otorino laringoiatria per la sanificazione.




































