Doppio contagio per Edmondo Cirielli che è risultato nuovamente positivo, dopo che era risultato guarito da covid-19 a metà aprile. “Speravo di essermi liberato da un incubo, pensando in fondo che a me era andata anche bene, considerando quanto hanno sofferto non soltanto i tantissimi che non ce l’hanno fatta, i loro familiari, ma anche quelli che sono stati nell’inferno della rianimazione e ricoverati non potendo vedere i propri familiari ed essere costretti all’assistenza in reparti ad alto contenimento biologico ” – comincia così il post con cui Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia ha annunciato la sua nuova positività al covid 19, ricostruendone l’iter. Dopo che gli esami di un laboratorio privato avevano dato esito positivo, Cirielli, è risultato positivo anche al tampone effettuato dall’ Asl di Salerno ed analizzato dal Ruggi anche se come lui stesso scrive sul suo profilo Facebook ” qui non c’è stata la stessa sensibilità, perché l’urgenza non è stata più considerata tale. Il test si verificato in un clima anomalo e sospetto che mi riservo di approfondire in un’interrogazione parlamentare. Sta di fatto che io sono risultato dopo lunga attesa positivo e la mia compagna negativa. L’indomani ho chiesto di essere sottoposto nuovamente al test e di farlo però in altro ospedale al Cotugno ( avendo certamente più chiara la gravità epidemiologica del nostro caso), qui in maniera rapida hanno confermato che ero positivo ma hanno smentito la negatività della mia compagna (confermando le anomalie dell’esame al Ruggi ) risultata anche lei positiva nuovamente. Potete immaginare lo sconforto dopo quasi due mesi dall’inizio della malattia di sapere di essere ripiombato nell’angoscia di una malattia che è ancora sconosciuta di fatto ,come il mio caso dimostra- aggiunge Cirielli – . Dopo lo sconforto è arrivata anche l’inquietudine della consapevolezza di essere SOLO in uno Stato dove funziona bene veramente poco . Ovviamente sono semplicemente in quarantena e non sotto cura perché lo Stato si preoccupa solo di mettermi in quarantena perché non mi cura . E sapete perché non mi cura perché NON CI SONO MEDICINE CONTRO IL VIRUS. Infatti si curano solo i sintomi , ma siccome per ora sto bene, non mi danno giustamente niente. Ma vi sembra normale che tutti sbandierano scoperte e cure miracolose ma in realtà si procede sulle cavie umane ?Infatti dopo la notizia che sono nuovamente positivo ci si aspetterebbe che la Regione comunichi al Ministero della Sanità l’anomalia, anche per evitare che l’Istituto Superiore della Sanità proclami trionfalmente che tutti i guariti sono immuni ( tranne me e la mia compagna evidentemente ) , e che successivamente si inizi a studiare il caso . Invece un silenzio assordante ( non del servizio territoriale della sanità che è stato perfetto ma delle autorità regionali e statali sanitarie che dovrebbero combattere l’epidemia ).” – scrive Cirielli nel suo post.




































