Nuova speranza per pazienti anziani ad alto rischio grazie a una tecnica nata in Giappone e adottata intorno alle 100 volte annue nel mondo
Per la prima volta al Policlinico di Modena รจ stato eseguito un intervento di valvuloplastica mitralica percutanea con catetere dedicato INOUE su un paziente di 89 anni, affetto da stenosi mitralica organica severa e giร operato in passato per la sostituzione della valvola aortica. Lโoperazione รจ stata resa necessaria dallโimpossibilitร di sottoporre il paziente a unโulteriore cardiochirurgia tradizionale, a causa del rischio operatorio troppo elevato.
Si tratta di una procedura rara: nel mondo si contano solo circa cento interventi allโanno con questa metodica. Il successo ottenuto rappresenta un importante passo avanti per la cardiologia interventistica modenese.
Lโintervento รจ stato eseguito dallโequipe dellโEmodinamica Cardiovascolare del Policlinico di Modena, coordinata dal Professor Giuseppe Boriani. Il team operativo era composto dal Dottor Fabio Sgura, emodinamista, dal Dottor Salvatore Arrotti, dalla Dottoressa Francesca Coppi, esperta di imaging cardiaco, che ha guidato la procedura attraverso ecocardiografia transesofagea, dal Dottor Carlo Cappello, responsabile della degenza, insieme al personale infermieristico della sala di emodinamica, ai tecnici di radiologia e agli specializzandi in cardiologia.
Grazie a questa tecnica innovativa, sviluppata nel 1982 dal cardiochirurgo giapponese Kanji Inoue e finora applicata quasi esclusivamente in Asia, รจ stato possibile ottenere un notevole miglioramento clinico: la stenosi mitralica รจ passata da una condizione severa (gradiente transvalvolare di 10 mmHg e area valvolare di 0,9 cmยฒ) a una condizione lieve (gradiente di 2 mmHg e area di 2,1 cmยฒ), con significativa riduzione della sintomatologia del paziente.
โQuesto successo apre nuove prospettive terapeutiche per pazienti molto anziani e fragili, grazie allโimpegno e alla sinergia di tutte le figure professionali coinvolte. Un ringraziamento speciale va a tutta lโรฉquipe per lโeccellenza dimostrata in un intervento cosรฌ delicato e complessoโ, commentano il Professor Giuseppe Boriani e il Dottor Fabio Sgura.




































