La giovane americana, con esordio dei sintomi, era arrivata al pronto soccorso del Ruggi di Salerno intorno alle 14.50 dello scorso 11 luglio. Rilevata la perdita completa della parte destra del corpo ed afasia, si e’ attivato subito il percorso stroke condiviso tra neurologi e neuroradiologi che in tempi rapidissimi, alle 15.15, ha consentito di praticare la ricanalizzazione dell’arteria cerebrale medica e di ristabilire completamente ed immediatamente la paziente dal punto di vista clinico. La 40 enne e’ ora ricoverata presso la stroke unit dell’ospedale salernitano e non perde occasione di ringraziare il personale che le ha prestato e continua a prestarle le cure ritenendosi, nella sfortuna, di essere stata fortunata a trovarsi in una struttura con ottime competenze.
Quella della turista americana e’ una delle quattro procedure per trattamento endovascolare di stroke ischemico acuto, in ” bridging” con terapia endovenosa fibrinolitica svolte nella sala di neuroradiologia interventistica del Ruggi nella giornata di venerdรฌ 11 luglio.Queste procedure sono state eseguite in sette ore grazie alla perfetta collaborazione dell’ unitร operativa complessa di neuroradiologia – Responsabile e primo operatore sulle procedure dott. Daniele Romano , l’ unitร operativa complessa di neurologia/ uosd stroke unit – direttore prof. Paolo Barone e responsabile Maria Di Gregorio , unitร operativa complessa anestesia e rianimazione – direttore Renato Gammaldi, unitร operativa complessa di pronto soccorso e medicina
d’urgenza Dott. Antonio Petrocelli
L’attivitร sinergica messa in atto ha consentito di svolgere le procedure contemporaneamente su due sale attive del reparto di neuroradiologia, grazie all’attivitร professionale e rapida svolta dal comparto della stessa unitร operativa.
Quattro vite salvate fra cui quella della giovane turista americana che sarร dimessa nelle prossime giornate
” Tutte e quattro le procedure, ha dichiarato il dottore Daniele Romano, sono andate a buon fine dal punto di vista tecnico e clinico con grande soddisfazione per tutti gli operatori e pazienti. Questa e’ l’ennesima dimostrazione dell’efficienza del percorso stroke nella nostra azienda, nel quale, conclude Romano, le unitร operative implicate dimostrano quotidianamente professionalitร e efficienza finalizzate ai pazienti e al bene comune”.
Dallโinizio dellโanno sono state eseguite presso la UOC di neuroradiologia del Ruggi 110 procedure endovascolare per il trattamento dello stroke ischemico acuto, confermando il ruolo del nosocomio salernitano quale riferimento regionale ma non solo per il trattamento delle patologie vascolari e spinali in ambito mini invasivo /percutaneo.




































