๐๐๐ญ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐ข๐ฉ๐๐ง๐๐๐ง๐ญ๐ข. ๐๐ฎ๐๐ง๐๐จ ๐ฅ’๐๐๐๐ข๐๐ข๐๐ง๐ณ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ซ๐๐ญ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐๐ฆ๐๐ซ๐ ๐๐ง๐ณ๐ ๐ญ๐ข ๐ฌ๐๐ฅ๐ฏ๐ ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐. ๐’ ๐๐๐๐๐๐ฎ๐ญ๐จ ๐ ๐๐ฅ๐ข๐ฏ๐๐ญ๐จ ๐๐ข๐ญ๐ซ๐ ๐๐ซ๐๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ง๐ ๐๐๐ฅ ๐ฌ๐๐ฅ๐๐ซ๐ง๐ข๐ญ๐๐ง๐จ ๐๐จ๐ฏ๐ ๐ฎ๐ง ๐๐๐๐ง๐ง๐ ๐ซ๐ข๐ฌ๐๐ก๐ข๐๐ฏ๐ ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฎ๐ง๐ ๐๐ข๐ฌ๐ฌ๐๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐๐
Era il giorno di Santo Stefano quando un uomo di circa 60 anni si e’ presentato al pronto soccorso dell’ospedale San Francesco d’Assisi di Oliveto Citra con un forte dolore toracico- addominale. I medici del pronto soccorso hanno subito pensato ad una dissecazione aortica confermata da una angiotac con mezzo di contrasto. Rischio di vita immediato e richiesta di elisoccorso con il paziente che e’ stato trasportato all’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’ Aragona di Salerno dove e’ stato operato. Una vita salvata grazie alla precocitร della diagnosi e alla rapiditร della presa in carico:” Questo episodio, ha dichiarato il dottore Francesco Cembalo, primario del pronto soccorso del nosocomio di Oliveto Citra, rappresenta una conferma concreta e inequivocabile del valore strategico dei piccoli ospedali periferici. Strutture come quella di Oliveto Citra non sono meri punti di transito, ma sono fondamenti della rete d’emergenza capaci di intercettare pazienti critici, formulare diagnosi salvavita e garantire un trasferimento appropriato verso i centri hub…ogni minuto guadagnato in pronto soccorso puรฒ fare la differenza tra la vita e la morte e quando competenza, dedizione e organizzazione si incontrano anche un piccolo ospedale, ancora una volta, dimostra di avere una funzione notevole, irrinunciabile e profondamente strategica per la tutela della salute pubblica”, conclude Cembalo.
Era il giorno di Santo Stefano quando un uomo di circa 60 anni si e’ presentato al pronto soccorso dell’ospedale San Francesco d’Assisi di Oliveto Citra con un forte dolore toracico- addominale. I medici del pronto soccorso hanno subito pensato ad una dissecazione aortica confermata da una angiotac con mezzo di contrasto. Rischio di vita immediato e richiesta di elisoccorso con il paziente che e’ stato trasportato all’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’ Aragona di Salerno dove e’ stato operato. Una vita salvata grazie alla precocitร della diagnosi e alla rapiditร della presa in carico:” Questo episodio, ha dichiarato il dottore Francesco Cembalo, primario del pronto soccorso del nosocomio di Oliveto Citra, rappresenta una conferma concreta e inequivocabile del valore strategico dei piccoli ospedali periferici. Strutture come quella di Oliveto Citra non sono meri punti di transito, ma sono fondamenti della rete d’emergenza capaci di intercettare pazienti critici, formulare diagnosi salvavita e garantire un trasferimento appropriato verso i centri hub…ogni minuto guadagnato in pronto soccorso puรฒ fare la differenza tra la vita e la morte e quando competenza, dedizione e organizzazione si incontrano anche un piccolo ospedale, ancora una volta, dimostra di avere una funzione notevole, irrinunciabile e profondamente strategica per la tutela della salute pubblica”, conclude Cembalo.




































