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L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena, con l’Oncologia del Policlinico, diretta dal prof. Massimo Dominici รจ stata protagonista di uno studio internazionale che ha dimostrato come le mutazioni del gene BRCA sono correlate al tipo di mutazione e prognosi del tumore mammario.
Lo studio, pubblicato sull’ultimo numero della prestigiosa rivista Annals of Oncology รจ frutto di una collaborazione multicentrica globale, in particolare con l’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova (prof. Matteo Lambertini), che ha visto il contributo determinante delle ricercatrici dell’Universitร di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), dell’AOU di Modena e IRCCS di Reggio Emilia: la Prof.ssa Angela Toss, la Prof.ssa Elena Tenedini, la Dr.ssa Lia Bonamici e la Prof.ssa Laura Cortesi. Lo studio รจ stato condotto in collaborazione con 109 centri oncologici in 33 Paesi e ha dimostrato, per la prima volta che la specifica mutazione di BRCA possiede un valore prognostico e puรฒ predire le caratteristiche cliniche del tumore e la sua evoluzione nel tempo.
Ad illustrare lo studio nel giugno del 2025 alla Societร Americana di Oncologia Clinica la professoressa Angela Toss, oncologa del Policlinico di Modena.
Lo studio – ha spiegato la prof.ssa Toss – รจ stato possibile grazie a una stretta collaborazione con il Prof. Matteo Lambertini e la Dr.ssa Eva Blondeaux dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, che hanno creato una collaborazione internazionale che coinvolge piรน di 100 centri oncologici in 33 paesi nel mondo”. Prosegue Toss: “La nostra analisi ha valutato le caratteristiche di malattia e la prognosi di quasi 4000 giovani donne affette da tumore mammario, e portatrici di mutazioni nei geni tipici che predispongono al tumore del seno e non solo: BRCA1 e BRCA2. Da tempo sappiamo che queste mutazioni aumentano i rischi di sviluppare tumori alla mammella e altri tumori nel corso della vita, ma prima d’ora non era mai stato descritto se il tipo di mutazione specifico potesse influire sulle caratteristiche del tumore o sulla sua prognosi”.




































