Dalla ricerca traslazionale alle corsie: al Pascale di Napoli screening strutturati prima, durante e dopo le cure oncologiche per ridurre il rischio di miocarditi ed eventi aterosclerotici. <La cardio-immuno-oncologia รจ oggi parte integrante del percorso di cura>, sottolinea il cardiologo Nicola Maurea. Ha cambiato la storia naturale di molti tumori, regalando a migliaia di pazienti anni di vita che fino a poco tempo fa sembravano impossibili. Ma oggi lโimmunoterapia, una delle conquiste piรน straordinarie della medicina moderna, si trova davanti a una nuova sfida: proteggere non solo dal cancro, ma anche dal rischio cardiovascolare.Negli ultimi quindici anni farmaci come nivolumab, pembrolizumab, ipilimumab, atezolizumab e, piรน recentemente, relatlimab hanno inaugurato una stagione terapeutica completamente nuova. Non colpiscono direttamente la cellula tumorale, ma โsbloccanoโ il sistema immunitario del paziente, permettendogli di riconoscere e distruggere il nemico. Il risultato? Risposte durature e miglioramenti significativi della sopravvivenza in tumori avanzati come melanoma, polmone, rene e mammella.Ma togliere i freni al sistema immunitario puรฒ avere un prezzo. In una minoranza di casi, la risposta diventa eccessiva e colpisce anche organi sani: sono i cosiddetti eventi avversi immuno-correlati. Tra questi, quelli cardiaci stanno emergendo come una nuova frontiera di attenzione clinica.A lanciare lโallarme sono state le principali societร scientifiche internazionali, dalla European Society of Cardiology allโAmerican Heart Association, che raccomandano oggi un monitoraggio cardiovascolare strutturato nei pazienti in trattamento con immunoterapia, soprattutto quando si usano combinazioni di farmaci sempre piรน potenti.<La miocardite immuno-mediata รจ rara, interessa circa lโ1-2% dei pazienti, ma puรฒ essere fatale fino nel 50% dei casi – spiega il professor Nicola Maurea, primario della Cardiologia dellโIstituto dei tumori di Napoli – Inoltre stiamo osservando un aumento di eventi cardiovascolari su base aterosclerotica, vale a dire infarti, aritmie, sindromi coronariche acute, ictus, che possono colpire fino al 10% dei pazienti ogni anno. Per questo al Pascale abbiamo introdotto uno screening sistematico e un follow-up anche dopo la fine delle terapie: il rischio, infatti, puรฒ persistere nel tempo>.A rafforzare questo scenario arriva ora uno studio di ricerca traslazionale pubblicato sul Journal of Cardiovascular Pharmacology, che per la prima volta ha chiarito alcuni dei meccanismi biologici alla base di questi effetti collaterali. Lo studio del team di Cardiologia del Pascale ha analizzato, in collaborazione con lโUniversitร Federico II di Napoli e con il CEINGE, per la prima volta, dei nuovi meccanismi biologici alla base degli effetti cardiovascolari dellโimmunoterapia, con particolare attenzione ai regini di associazione farmacologica recentemente utilizzati.<Abbiamo analizzato le combinazioni oggi piรน utilizzate, come nivolumab e relatlimab associati a ipilimumab o atezolizumab – spiega il dottor Vincenzo Quagliariello, specialista in Patologia Clinica e Biochimica Clinica presso la Cardiologia del Pascale. – I dati mostrano che lโimmunoterapia puรฒ indurre unโinfiammazione cardiaca mediata dal sistema immunitario, attraverso lโattivazione di specifiche citochine pro-infiammatorie e pro-aterosclerotiche. In sostanza, si rompe un equilibrio immunologico a livello cardiaco che puรฒ favorire eventi acuti>.Il messaggio che arriva dalla ricerca รจ chiaro: lโinnovazione terapeutica deve andare di pari passo con nuove strategie di sorveglianza. <La cardio-immuno-oncologia รจ ormai una disciplina emergente e imprescindibile – conclude Maurea – Solo integrando competenze oncologiche e cardiologiche possiamo garantire cure sempre piรน efficaci senza compromettere la salute complessiva dei pazienti>.La rivoluzione dellโimmunoterapia, insomma, non รจ in discussione. Ma oggi il futuro della lotta al cancro si gioca anche su un altro fronte cruciale: continuare a salvare vite, senza dimenticare il cuore.




































